Anna Magnani Biografia di una donna

Anna Magnani Biografia di una donna è un preziosissimo libro da una vera scoperta editoriale, Matteo Persica, che ha dedicato otto anni di lavoro caparbio, instancabile e scrupolosissimo per scrivere una sorta di autobiografia postuma, se possiamo usare questa espressione.

Mettendo insieme un volume enorme di fonti fra documenti, interviste, lettere, recensioni e testimonianze, ha scritto questa biografia come se fosse la stessa attrice a narrare la propria vita privata e artistica, perché nemmeno un solo rigo è frutto di elaborazioni o congetture, ma tutto poggia su una documentazione oggettiva, che permette dialoghi in prima persona e trascrizione dei pensieri più intimi, sulla base di ciò che la stessa Magnani scrisse o dichiarò.

La pregevolezza di quest’opera sta nell’essere un sorprendente lavoro di “rammendo letterario” fra le innumerevoli fonti, che proprio come l’arte antica praticata per i tessuti, cuce gli strappi, unisce le parti con punti invisibili, che scompaiono fra le mani abilissime qui dell’autore là delle rammendatrici. Nel non riconoscere “le cuciture” fra i documenti utilizzati sta dunque il grande pregio del libro, che si completa nella mole delle fonti consultate. Fa riflettere intuire cosa deve essere stato riordinare cronologicamente tutto questo materiale.

La lettura corre veloce, rallentando il ritmo, che si fa inevitabilmente lento e cadenzato, solo nella parte in cui scorre – con precisione certosina – i ruoli sostenuti dall’attrice negli anni giovanili, trascorsi fra spettacoli e tournée. Ma anche in questo il libro è vincente, perché diventa a sua volta una fonte preziosa di consultazione.

Per concludere, Anna Magnani Biografia di una donna, edito da Odoya, è un’idea regalo perfetta per le feste, da farsi e da fare, sia per chi si occupa di cinema, per passione o per lavoro, sia per chi vuole conoscere una donna straordinaria e modernissima, che la storia ci ha avaramente consegnata in quella figura tragica e straorinaria, che rincorre il proprio uomo portato via dai tedeschi, mentre è più di questo. Molto di più.

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