L’India: un sogno realizzato e una nostalgia che non passa

L'India un sogno realizzato e una nostalgia che non passa

I sogni troppo spesso si inseguono in uno spazio altro rispetto al nostro vissuto, a volte scompaiono al martellar del tempo e dell’esistenza. Fatti di spirito, quando non si realizzano, possono diventare il piombo di cui sono fatte le catene, che rallentano il nostro incedere nel mondo. Tutti abbiamo sogni e tutti ne abbiamo più d’uno, di grandezze diverse e con diverso destino. Nascosti in un cassetto o in fondo al cuore.

L'India un sogno realizzato e una nostalgia che non passa

Uno dei miei, da sempre, è viaggiare e la vita mi ha fatto il dono di poterlo realizzare. Più volte. Io, curiosa del mondo, ho sempre pensato che il viaggio sia una forma alta di cultura, perché nessun viaggio ci lascia come ci ha trovati prima del suo compimento. Si impara sempre tanto, del mondo, degli altri e, incredibilmente, ogni volta di sé.

L'India un sogno realizzato e una nostalgia che non passaDi tutti quelli fatti, i viaggi in India sono stati la realizzazione di un sogno nel sogno. Io, schizzinosa e al limite dell’ipocondria, preda favorita di ogni tipo di zanzara, mai avrei pensato che un giorno avrei visitato questo Paese, così affascinante e così poco adatto alle mie fobie. Poi un viaggio improvviso di lavoro ha svegliato la viaggiatrice che è nata con me e che domina ogni mia remora e mi spinge a vincere le mie paure, perché una valigia è per me il più forte dei richiami. E così sono partita, piena di eccitazione e farmaci e repellenti di ogni tipo.

L'India un sogno realizzato e una nostalgia che non passa

Ma ancora non sapevo né immaginavo che quello sarebbe stato “Il viaggio”. Quello per il quale tu porterai sempre con te quel Paese, che tu possa rivederlo o non visitare più per i casi della vita. Un’esperienza che entra nella tua esistenza e non sai bene spiegarne il motivo, forse perché sono tanti e non riesci a metterli a fuoco tutti, forse perché hai visitato un luogo dell’immaginario della tua infanzia, forse perché tutto è stato perfetto e magico, forse perché è un’esperienza totalmente lontana dalla tua quotidianità da raggiungere una dimensione quasi irreale. E cosa c’è di più irreale di un sogno e, in quel momento, più reale di un sogno vissuto?

L'India un sogno realizzato e una nostalgia che non passaIl fatto è che ognuno ha dei luoghi che porta nel cuore, per un motivo o per l’altro. L’India per me è il Paese dove io il cuore però l’ho proprio lasciato. Due lunghi viaggi, in cui ho avuto modo e tempo per scoprire che l’India è un susseguirsi di estremi, che ti travolgono in una successione schizofrenica. Non hai il tempo di fartene una ragione, perché è un’onda incessante in un alternarsi infinito di inondazione e risacca.

L’India è uno stordimento di odori e colori e ti manca ancor prima di lasciarla.

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