Le composte di frutta e spezie

Questo è il tempo della frutta più golosa: fragole, ciliegie e albicocche, ma è anche una frutta delicata, di facile deperimento tanto più se acquistata nei grandi supermercati. Il costo spesso non è basso quindi sarà due volte un danno vederla sciupare.

Dato che la maggior parte di noi fa spesa quando può e spesso il sabato, si rischia di non riuscire a consumare tutta la frutta comprata. Per rispetto a chi di cibo non ne ha o ne ha poco e per buon uso del nostro danaro sarà bene far in modo di non buttare un solo frutto, ma che fare se diventa troppo matura? Le composte!

Queste si preparano in pochissimo tempo, non avrete bisogno di pesare, sterilizzare barattoli, fare lunghe cotture. Utilizzerete la frutta meno bella o che già sapete di non riuscire a consumare e avrete sempre composte fresche e assortite.

Ottime a colazione, merenda, per spuntini e per tutte le età. Sono perfette mangiate con pane, gallette, fette tostate, ciambelle o a cucchiaiate. Da sole o con panna o burro o formaggio fresco o gelato.

Non vi occorrerà che della frutta appunto “in esubero”, anche poca, la quantità di zucchero (io lo uso di canna, ma non è vincolante) sarà a questa proporzionata e secondo il vostro gusto, aggiungerete anche del succo di limone come conservante, per creare un più gustoso sciroppo, fissare meglio il colore e anch’esso sarà in proporzione. Indicativamente potremmo dire che per 250 gr. di frutta denocciolata o mondata basterà il succo di mezzo limone e un cucchiaio di zucchero. Ovviamente, oltre che del vostro gusto, terrete conto anche del tipo di frutta e della sua maturazione. Meglio dunque sempre assaggiare.

Io consiglio l’aggiunta di spezie, se sono di vostro gusto: lo zenzero fresco si sposa perfettamente con le fragole e ancor più con le albicocche e, quando sarà, con le pesche, le ciliegie amano invece le spezie riscaldanti, come i chiodi di garofano e la cannella.

La cottura servirà solo ad ammorbidire leggermente la frutta e a sciogliere lo zucchero e varierà a seconda del contenuto d’acqua che questa avrà. Minore sarà la cottura più integri resteranno ovviamente i frutti.

E’ corretto dire che su uno scaffale di supermercato – così come detta la legge – la composta che troverete sarà una preparazione con almeno il 65% di frutta, frullata e omogenea, ma in una preparazione casalinga la quantità di frutta sarà di certo maggiore e lasciata così come apparirà una volta cotta.

Essendo sempre in modica quantità, normalmente si fa per il consumo, ma se ne avanza allora, una volta raffreddata, va conservata in contenitori di vetro (non in barattoli con capsule) e riposta in frigo. Potrete tenerla per alcuni giorni, se non sarete state avare di limone e zucchero, conservanti naturali.

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2 thoughts on “Le composte di frutta e spezie

  1. Fantastico suggerimento Aida!
    Proverò a farne di albicocche …le fragole dato che allatto temo siano un po’ allergizzanti.
    Ti farò sapere😘
    Grazie Super cugina

    1. Ottima scelta! Hai ragione, per il momento è meglio lasciar stare le fragole e tutti gli altri frutti rossi.

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