Sconnessi di Christian Marazziti

Sconnessi di Christian MarazzitiLe Sale Giometti e il cinema sono un connubio che va oltre le proiezioni: spesso infatti ospitano eventi e promuovono iniziative a sostegno di quest’arte, con un occhio di riguardo al cinema italiano.

Ieri sera al Multiplex Le Befane di Rimini alle 20,15 e al Cinepalace di Riccione alle 21, il regista Christian Marazziti ha presentato il suo ultimo film, Sconnessi, ora in programmazione.

Un incontro gradevole e informale per introdurre un film che ho davvero apprezzato: una commedia molto divertente, ben fatta e ben scritta. Un paio di battute forse le si ritrovano in rete, ma questo rende la commedia ancora più credibile.

Un film scanzonato, ma non completamente d’evasione, perché il tema della dipendenza dal virtuale non è banale e fa continuamente capolino con tutti i suoi risvolti.

L’incomunicabilità, la sottocultura, i falsi miti, la dipendenza, le seconde identità, che il virtuale consente, la discriminazione, l’isolamento sono tutti temi affrontati con intelligenza, che non tolgono brio a questa commedia, che mantiene un bel ritmo fino alla fine.

Con Sconnessi ogni spettatore potrà leggere ciò che la propria sensibilità e la propria cultura gli consentiranno di cogliere, secondo la migliore tradizione della nostra commedia: sta qui il valore aggiunto del film.

Vince il buon senso, il buono che c’è in ogni personaggio o almeno il suo lato umano, quindi è una storia positiva e anche questo ne fa un elemento di gradimento.

Ogni aspetto è combinato e dosato con equilibrio: niente eccede fra satira, morale, riflessione e comicità.

Il cast è eccellente: ognuno veste perfettamente il ruolo, che la storia gli ritaglia. Molto corale, è interpretato da attori che rappresentano le generazioni più condizionate dalla tecnologia: dal patriarca sessantenne fino alla ragazzina adolescente, passando per trentenni e quarantenni, variamente coinvolti e dipendenti.

Fabrizio Bentivoglio è di certo bravo, ma a volte è travolto dalla recitazione dei colleghi. Tre su tutti: Ricky Memphis, Carolina Crescentini e Stefano Fresi.

Due camei li regalano Maurizio Mattioli e Daniela Poggi.

Sconnessi è una bella conferma di come questo genere si confaccia alla nostra cinematografia e di quanto talento si aggiri fra i nostri set.

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