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	<title>#atavola &#8211; Aida Mele Magazine</title>
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	<title>#atavola &#8211; Aida Mele Magazine</title>
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		<title>Saper stare a tavola. Seconda parte</title>
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		<dc:creator><![CDATA[A.M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Dec 2018 07:36:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Moda & Modi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ripassate le regole base dell&#8217;apparecchiatura e scorsi i primi 29 punti per un ripasso rapido del galateo a tavola, eccovi i restanti 29 per avere gli strumenti indispensabili per muovervi con una ragionevole sicurezza fra i vari inviti. A meno che non vi troviate di fronte a tartine e vario finger food, usate sempre le [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" class="alignright wp-image-1977 size-full" title="Saper stare a tavola. Seconda parte | Aida Mele Magazine" src="https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2018/12/christmas-3847972_640.jpg" alt="" width="350" height="238" srcset="https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2018/12/christmas-3847972_640.jpg 350w, https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2018/12/christmas-3847972_640-300x204.jpg 300w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" />Ripassate <strong><a href="https://www.aidamelemagazine.com/sottobicchieri-si-sottobicchieri-no/">le regole base dell&#8217;apparecchiatura</a></strong> e scorsi <strong><a href="https://www.aidamelemagazine.com/saper-stare-a-tavola-prima-parte/">i primi 29 punti</a></strong> per un ripasso rapido del galateo a tavola, eccovi i restanti 29<span id="more-1940"></span> per avere gli strumenti indispensabili per muovervi con una ragionevole sicurezza fra i vari inviti.</p>
<ol>
<li style="text-align: justify;">A meno che non vi troviate di fronte a tartine e vario <em>finger food</em>, usate sempre le posate.</li>
<li style="text-align: justify;">Se vi servite da un piatto, usate sempre le posate di portata. Se presenti, ovviamente.</li>
<li style="text-align: justify;">I contenitori realizzati con cibo &#8211; quali cestini di formaggio o di pane, ciotoline di zucchero caramellato, cocottine ricavate da ortaggi o frutta &#8211; usati per presentazioni ad effetto, normalmente non si mangiano.</li>
<li style="text-align: justify;">La minestra in brodo è un classico delle Feste, ma non tutti sanno come si mangia. Si fa così: dando per scontato che non si risucchia, quando il brodo sta per finire, si inclina leggermente la fondina verso il centro della tavola in modo da facilitarne la raccolta nel cucchiaio. Detto cucchiaio non va mai riempito a tal modo da sbrodolare il brodo nel portarlo alla bocca. Non siamo Inglesi e quindi non abbiamo due cucchiai di forma differente come loro, che ne hanno uno per le zuppe e uno per il <em>porridge</em>, quindi che si tratti di cappelletti in brodo o di una vellutata di verdure noi lo porteremo sempre perpendicolarmente alla bocca.</li>
<li style="text-align: justify;">Quando si termina la minestra in brodo, il cucchiaio si mette perpendicolarmente a voi, se invece vi è stato servito con un piatto, allora lo lascerete a destra su questo, perché sparecchieranno i due piatti insieme.</li>
<li style="text-align: justify;">Niente pane con la pasta e niente scarpetta.</li>
<li style="text-align: justify;">Se non avete una seconda forchetta per il secondo e l&#8217;avete già usata per il primo, magari col sugo, non la pulite con la bocca o col pane. Appoggiatela invece con i rebbi sulla lama del coltello, in modo da non macchiare la tovaglia, qualora foste rimasti anche senza un piatto su cui appoggiarla.</li>
<li style="text-align: justify;">Per i primi non si usa mai il coltello. Come per le uova, qualunque sia la loro preparazione.</li>
<li style="text-align: justify;">Quando non avete finito la portata la forchetta e il coltello si mettono l&#8217;una con i rebbi in giù, l&#8217;altro con la lama in dentro ed entrambi con i rispettivi manici in fuori, nel piatto in cui mangiate, a formare un ideale triangolo. Quando invece avrete terminato si metteranno l&#8217;una accanto all&#8217;altro e perpendicolari al vostro posto, con i rebbi in su e la lama sempre in dentro.</li>
<li style="text-align: justify;">Nessun cucchiaino resta in tazze, tazzine e coppette che abbiano un piattino d&#8217;accompagnamento.</li>
<li style="text-align: justify;">Ogni posata porta la quantità di cibo per un solo boccone: non ci si serve più volte dalla stessa posata: una quantità, un boccone.</li>
<li style="text-align: justify;">Non divorate il cibo nè riempitevi la bocca come degli affamati.</li>
<li style="text-align: justify;">Il tovagliolo va adagiato sulle gambe, ma non steso a mo&#8217; di tovaglia. Quando ci si alza, ma non si ha finito, si poggia sulla sinistra, se invece si è terminato di mangiare, si lascia sulla destra. Non si ripiega mai.</li>
<li style="text-align: justify;">Bisogna sempre pulirsi la bocca prima di bere e dopo.</li>
<li style="text-align: justify;">Quando lo si fa ci si ricorda che non è un asciugamano, quindi ci si pulisce con discrezione.</li>
<li style="text-align: justify;">Il tovagliolo non è un fazzoletto, sembra incredibile, ma a qualcuno sfugge.</li>
<li style="text-align: justify;">Se le signore hanno un bel rossetto, raccomando di tamponarlo, per evitare di stamparlo sui tovaglioli. Evitate però di pulirvi i soli angoli della bocca. Tamponandolo, eviterete anche quegli inestetici segni su bicchieri e tazzine.</li>
<li style="text-align: justify;">Non vi riempite né fatevi riempire mai troppo il piatto.</li>
<li style="text-align: justify;">Accettatelo se gradite, ma non chiedete il bis, a meno che non siate in grande confidenza.</li>
<li style="text-align: justify;">Non accettate porzioni che sapete già che non finirete.</li>
<li style="text-align: justify;">Se non siete sicuri che una pietanza vi piaccia, chiedetene una piccola porzione: meglio accettarne una seconda che lasciarla nel piatto.</li>
<li style="text-align: justify;">Non chiedete cibi che non compaiono a tavola.</li>
<li style="text-align: justify;">Se avete intolleranze o, peggio, allergie, abbiate la premura di farlo sapere con anticipo alla padrona di casa.</li>
<li style="text-align: justify;">Se non sapete mangiare un cibo, non lo accettate per non trovarvi in imbarazzo. Meglio un «Grazie, prendo solo questo o quello» piuttosto che trovarvi di fronte ad esempio a dei crostacei con relative posate e non sapere come usarle.</li>
<li style="text-align: justify;">Se qualcosa non vi piace proprio, non cercate di rifilarla ad altri. Lasciatela nel piatto e al più scusatevi con la padrona di casa.</li>
<li style="text-align: justify;">Non alzate la voce né interrompete gli altri commensali.</li>
<li style="text-align: justify;">Se nasce un diverbio con chi vi accompagna, procurate di non darne spettacolo, ma rinviate ogni chiarimento a quando sarete soli.</li>
<li style="text-align: justify;">Quando girate lo zucchero nel caffè non sbattete il cucchiaino contro le pareti facendo rumore, ma muovetelo con molta discrezione nel centro e per lo stretto necessario. Non portatelo mai alla bocca.</li>
<li style="text-align: justify;">Non vi alzate da tavola né così pieni da star male né ebbri.</li>
</ol>
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		<title>Saper stare a tavola. Prima parte</title>
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		<dc:creator><![CDATA[A.M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Dec 2018 09:10:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Moda & Modi]]></category>
		<category><![CDATA[#atavola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sotto le Feste una rapida ripassatina al galateo può essere utile, soprattutto se siamo invitati oppure ospitiamo qualcuno al di fuori della solita cerchia. Serve a farci sentire più a nostro agio e a renderci ospiti gradevoli. Se vi è ormai chiaro come si apparecchia una tavola, allora potrà esservi utile questo elenco delle cose [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" class="alignright wp-image-1973 size-full" title="Saper stare a tavola. Prima parte | Aida Mele Magazine" src="https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2018/12/christmas-gifts-1849900_640.jpg" alt="" width="350" height="234" srcset="https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2018/12/christmas-gifts-1849900_640.jpg 350w, https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2018/12/christmas-gifts-1849900_640-300x201.jpg 300w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" />Sotto le Feste una rapida ripassatina al galateo può essere utile, soprattutto se siamo invitati oppure ospitiamo qualcuno al di fuori della solita cerchia.</p>
<p style="text-align: justify;">Serve a farci sentire più a nostro agio e a renderci ospiti gradevoli.</p>
<p style="text-align: justify;">Se vi è ormai chiaro <strong><a href="https://www.aidamelemagazine.com/sottobicchieri-si-sottobicchieri-no/">come si apparecchia una tavola</a></strong>, allora potrà esservi utile questo elenco<span id="more-1933"></span> delle cose fondamentali da ricordare.</p>
<ol style="text-align: justify;">
<li>Non arrivate in ritardo, quando vi viene dato un orario, perché è davvero scortese innanzitutto verso la padrona di casa, che rischia di veder rovinare nell&#8217;attesa il pasto preparato con tanta cura e sforzo.</li>
<li>Non iniziate a smangiucchiare prima che tutti si siano accomodati.</li>
<li>Non fiondatevi sul cibo senza curarvi se ce ne sia per tutti in uguale misura.</li>
<li>Non pulite i piatti a specchio né lasciate l&#8217;eterno avanzo.</li>
<li>Non dite «Buon appetito».</li>
<li>Non vi toccate i capelli a tavola: vizietto soprattutto delle donne.</li>
<li>Non vi alzate durante il pasto &#8220;per sgranchirvi un po&#8217;&#8221;.</li>
<li>Se i vostri bambini non sanno stare a tavola o li lasciate alle tate o ai nonni o li tenete sotto sorveglianza stretta.</li>
<li>Se a voi sembra simpatico o divertente vedere i vostri bambini pasticciare nei piatti o nei bicchieri, agli altri commensali no, quindi fate in modo che apprendano fin da piccoli a stare a tavola o altrimenti attenetevi al punto precedente.</li>
<li>Non spiluccate nei piatti altrui né finite gli avanzi di altri.</li>
<li>Se vi servono del vino o altra bevanda, che non gradite, dite un «No, grazie», ma non coprite con la mano il bicchiere.</li>
<li>Nei brindisi non sbattete i bicchieri, basta che mimiate il gesto, se non potete sottrarvi.</li>
<li>Non vi leccate le posate e non portate mai il coltello alla bocca.</li>
<li>Spero sia superfluo dire che la lama del coltello non è fatta per ispezionare il sorriso o controllare il trucco.</li>
<li>Non schioccate la lingua o le labbra o fate versi o rumori mentre masticate.</li>
<li>Non parlate con la bocca piena.</li>
<li>Non vi leccate le dita.</li>
<li>Niente dita in bocca per inopportune ispezioni.</li>
<li>Non chiedete gli stuzzicadenti.</li>
<li>Non fumate a tavola. Una volta lo stesso galateo lo ammetteva tra il dolce e la frutta, tant&#8217;è vero che i servizi di piatti prevedevano piccoli posaceneri individuali, ma oggi è risaputo quanto sia nocivo quindi evitate, anche se a farlo sono gli altri.</li>
<li>Non giocherellate col cibo, riducendo in palline la mollica, tagliuzzando all&#8217;infinito le bucce dei frutti mangiati e cose simili.</li>
<li>Non parlate di politica, accalorandovi o, peggio, accapigliandovi .</li>
<li>Evitate di parlare di malattie e disgrazie: una conversazione serena o meglio lieta si confà alle Feste.</li>
<li>Non lasciatevi andare a battute o turpiloqui da caserma.</li>
<li>Evitate le risate sonore così come gli starnuti eclatanti.</li>
<li>Se siete influenzati, ma ugualmete senza febbre, declinate gentilmente l&#8217;invito, per non far ammalare gli altri commensali.</li>
<li>Non vi inondate di profumo.</li>
<li>Alle signore e alle bambine raccomando di evitare le pettinature stile &#8220;capelli nel piatto&#8221;.</li>
<li>Sempre alle signore raccomando di non sistemarsi né controllare il trucco o, peggio, i capelli a tavola.</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;"><em><strong><a href="https://www.aidamelemagazine.com/saper-stare-a-tavola-seconda-parte/">Qui</a></strong> la seconda e ultima parte dell&#8217;articolo.</em></p>
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		<title>Sottobicchieri sì, sottobicchieri no</title>
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		<dc:creator><![CDATA[A.M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Dec 2016 16:29:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Moda & Modi]]></category>
		<category><![CDATA[#atavola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Arrivano le feste e chi organizzerà qualcosa a casa propria pensa già a come apparecchiare la tavola, addobbarla, scegliere tovaglia e servizi. Certo, se non si è abituati ogni giorno ad apparecchiare secondo buone regole, ma improvvisando con semplicità, qualche dubbio in queste grandi occasioni può venire. Considerato che i sottopiatti, tanto in voga negli [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" class="alignright wp-image-302 size-full" title="Centrotavola Natale" src="http://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2016/12/centrotavola-natalizio.jpg" alt="Tavola delle feste. Sottobicchieri" width="400" height="242" srcset="https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2016/12/centrotavola-natalizio.jpg 400w, https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2016/12/centrotavola-natalizio-300x182.jpg 300w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></p>
<p style="text-align: justify;">Arrivano le feste e chi organizzerà qualcosa a casa propria pensa già a come apparecchiare la tavola, addobbarla, scegliere tovaglia e servizi. Certo, se non si è abituati ogni giorno ad apparecchiare secondo buone regole, ma improvvisando con semplicità, qualche dubbio in queste grandi occasioni può venire.<span id="more-299"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Considerato che i sottopiatti, tanto in voga negli anni addietro, sono stati rimpiazzati spesso da creazioni più o meno felici, possiamo dire che la tavola riuscirà benissimo anche senza, quindi se non li avete non datevi pena.</p>
<p style="text-align: justify;">Che si scelga qualcosa di moderno o di assolutamente classico per i singoli coperti, l’importante è ricordare qualche piccola regola perché la tavola sia sempre riuscita.</p>
<p style="text-align: justify;">Iniziando dai decori, attenzione alle candele: la cera macchia, quindi sappiatevi regolare scegliendo magari candelieri e composizioni che mettano a riparo la vostra tovaglia. I candelabri sono belli, ma richiedono una tavola solenne e un’attenta valutazione delle altezze.</p>
<p style="text-align: justify;">Per i centrotavola andrà bene tutto ciò che sia sobriamente a tema e non eccessivamente alto e ingombrante.</p>
<p style="text-align: justify;">Riguardo poi alla <em>mise en place</em> ovvero al coperto, ricordatevi di non strafare se il vostro stile è abitualmente poco formale, per non rischiare di cadere in eccessi poco… pratici.</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi voglio considerare un pranzo o una cena delle feste, così come la vedremmo nella maggior parte delle case italiane. Senza eccedere.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-306 size-full" title="Schema mise en place" src="http://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2016/12/TavolaFormale-1.jpg" alt="Mise en place" width="544" height="259" srcset="https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2016/12/TavolaFormale-1.jpg 544w, https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2016/12/TavolaFormale-1-300x143.jpg 300w, https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2016/12/TavolaFormale-1-542x259.jpg 542w" sizes="(max-width: 544px) 100vw, 544px" />Qui sopra trovate indicazione di un coperto corretto, che non incomodi né la padrona di casa, che da sola dovrà servire e poi rassettare, né l’ospite, che potrà sentirsi a proprio agio seppur in una circostanza particolare.</p>
<p style="text-align: justify;">Il tovagliolo oggi viene normalmente posto a sinistra, ma non crediate che porlo alla destra denoti cattiva educazione. In verità la nostra tradizione ha sempre seguito più la seconda soluzione che la prima, mutuata da una tavola internazionale con impronta decisamente anglosassone.</p>
<p style="text-align: justify;">Quello che però dovrete assolutamente evitare è di porre a tavola le tazze, così come mille volte avrete visto fare nei film americani. Il caffè accompagna spesso le loro pietanze, ma non le nostre.</p>
<p style="text-align: justify;">Va anzi ricordato che il caffè andrebbe servito in salotto. Oggi però, per praticità e disponibilità o disposizione degli ambienti, si serve comunemente a tavola.</p>
<p style="text-align: justify;">Porterete il necessario su un grande vassoio o su un carrello dopo aver sparecchiato dolci e frutta, con relative stoviglie e bevande. Lascerete solo l&#8217;acqua e il relativo bicchiere. Se userete un carrello, potrete avvantaggiarvi portando anche i liquori con i necessari bicchieri e piccoli cioccolatini.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella foto trovate l’apparecchiatura di base, che prevede anche le posate da pesce e due bicchieri per i vini oltre quello per l&#8217;acqua, ma potrete renderla ancora più essenziale, prevedendo le tre classiche posate: forchetta, cucchiaio e coltello, più posatine, e due soli bicchieri a cui aggiungerete la <em>flûte</em>, che andrà messa alla destra dei due, fra i due calici. Se invece i bicchieri saranno tre, andrà sempre messa alla destra degli stessi, ma fra quelli dei vini.</p>
<p style="text-align: justify;">Se non avete i piattini da pane, che non possono essere sostituiti ad esempio con quelli delle tazze da tè o da latte, non datevi pena. Non avendo noi Italiani l&#8217;abitidine di imburrare fette o panini durante i pasti, che non siano le prime colazioni, potrà essere un&#8217;idea carina sostituirli con centrini pulitissimi e ben stirati, ma non inamidati, per non contaminare il pane con sostanze chimiche. Le dimensioni saranno poco più di quelle di un panino tipo rosetta.</p>
<p style="text-align: justify;">Potrete disporvi con garbo e gusto già due piccole fette o un panino nel momento in cui apparecchierete. Ovviamente, in questo caso, non li sparecchierete al momento di servire i dolci come fareste con quelli veri e propri, per non creare confusione e scie di briciole, vi limiterete solo a togliere il pane e i suoi avanzi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Resta inteso che questo è un suggerimento per una tavola legata ad un evento particolare, come può essere una tavola natalizia, alla quale si concede qualche frivolezza o tocco originale. In circostanze più usuali, se non avete il piattino del pane, fate senza e basta.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">In una tavola non troppo formale, la semplicità e la disinvoltura saranno sempre le scelte migliori.</p>
<p style="text-align: justify;">Le mezzelune o i piattini per i contorni così come le apposite ciotole per l’insalata andranno alla sinistra del piatto, sotto quello per il pane e verranno portate a tavola prima di servire i secondi.</p>
<p style="text-align: justify;">La carne dovrà sempre seguire il pesce e mai il contrario.</p>
<p style="text-align: justify;">Le posatine per frutta e dolce è bene apparecchiarle fin da principio, in modo da evitare di doverle poi servire con i rispettivi piattini. Il senso è sempre quello della praticità.</p>
<p style="text-align: justify;">Man mano si porteranno a tavola le pietanze con le rispettive posate di servizio e i vini di accompagnamento. L’acqua ovviamente verrà servita da subito, possibilmente in caraffa, anche se gassata.</p>
<p style="text-align: justify;">Ciò che proprio non dovrà mai comparire sono gli stuzzicadenti!</p>
<p style="text-align: justify;">Si sparecchierà ogni cosa, vini ed acqua esclusi, al momento di servire i dolci. La frutta chiuderà il pasto. Quella fresca prima di quella secca.</p>
<p style="text-align: justify;">Una nota a parte meritano i sottobicchieri, li avrete magari in argento, avuti forse in dono alle nozze: desolata, non trovano mai posto su una tavola con ospiti.</p>
<p style="text-align: justify;">Il sottobicchiere, come il portatovagliolo, è un oggetto familiare, di uso quotidiano, pensato per preservare la tavola da macchie.</p>
<p style="text-align: justify;">Un ospite deve sentirsi a proprio agio e la padrona di casa dovrà fare in modo che la propria preoccupazione per macchie e stoviglie non aleggi creando disagio.</p>
<p style="text-align: justify;">In fondo il galateo non è che questo: un codice di rispetto verso se stessi e verso gli altri, in modo che ciascuno viva senza urtare la suscettibilità altrui, evitando imbarazzi e mortificazioni.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Una brava padrona di casa è tale se sa far sentire ben accolto un ospite e quest’ultimo sarà <a href="https://www.aidamelemagazine.com/saper-stare-a-tavola-prima-parte/">una persona educata</a> se non creerà né disagi né problemi alla padrona di casa e agli altri ospiti.</strong></p>
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