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	<title>#royal &#8211; Aida Mele Magazine</title>
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		<title>Once Upon a Time&#8230;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[A.M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 May 2023 09:31:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Once Upon a Time… così iniziano le fiabe. In verità non so se nell’era della spaventevole intelligenza artificiale i bambini abbiano ancora chi legge loro le fiabe, quelle di sempre, con cui noi tutti siamo cresciuti. Forse al più ne conosceranno le riletture di Disney, animate e non, grazie a uno schermo troppo spesso baby [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em><img loading="lazy" class="alignleft wp-image-4547 size-full" title="Walt Disney, Once Upon a Time" src="https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2023/05/Walt-Disney-e1683671992447.png" alt="Walt e Biancaneve" width="300" height="364" />Once Upon a Time</em>… così iniziano le fiabe. In verità non so se nell’era della spaventevole intelligenza artificiale i bambini abbiano ancora chi legge loro le fiabe, quelle di sempre, con cui noi tutti siamo cresciuti.</p>
<p>Forse<span id="more-4539"></span> al più ne conosceranno le riletture di Disney, animate e non, grazie a uno schermo troppo spesso baby sitter.</p>
<p>Comunque noi che bambine lo siamo state prima di tanta solitudine infantile, abbiamo sognato con Principi azzurri, Cenerentole e Principesse di sangue blu e soprattutto con il trionfo dell’amore.</p>
<p>Bene, la realtà ha mandato a gambe all’aria tutta questa letteratura zuccherosa, ma ha salvato il finale: qui l’amore è addirittura da libri di storia, dati i protagonisti.</p>
<h2>Once Upon a Time…</h2>
<p><em>Once Upon a Time</em> in un ex impero un Principe, mai stato né bello né simpatico, una Principessa bella e caritativa però finita disgraziatamente nella fiaba sbagliata, e una Dama né giovane né altrettanto avvenente.</p>
<p><img loading="lazy" class="alignright wp-image-4546 size-full" title="Once Upon a Time Carlo e Camilla" src="https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2023/05/Carlo-e-Camilla-giovani.png" alt="Carlo e Camilla anni Settanta" width="400" height="254" srcset="https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2023/05/Carlo-e-Camilla-giovani.png 400w, https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2023/05/Carlo-e-Camilla-giovani-300x191.png 300w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></p>
<p>Eppure, in barba a tutto e a tutti, il Principe e la Dama, innamorati fin da ragazzi e discendenti da due appassionati amanti (e qui i sostenitori della reincarnazione si possono scatenare), non smisero mai di amarsi.</p>
<p>Ormai maturi – foss&#8217;anche sulla pelle e sui sogni di più di un familiare – riuscirono a far trionfare l&#8217;imperituro amore in una giornata ventosa e con una cerimonia sobria, dati gli standard.</p>
<p>Molti anni dopo il Principe e la Dama, nel frattempo divenuta Duchessa, furono addirittura incoronati Re e Regina.</p>
<p>Ormai anziani, ma eternamente complici, si erano visti scambiare sguardi e brevi sorrisi durante tutta la <a href="https://www.youtube.com/watch?v=WANXXuK6yNE"><strong>solenne cerimonia</strong></a> sospesa fra l’era digitale e il Medioevo e che aveva incollato a uno schermo – di qualsivoglia natura e dimensione – milioni e milioni di comuni mortali.</p>
<p>Il buon caro <strong>Walt</strong> (<strong>Disney</strong>) non avrebbe saputo far di meglio per farci sognare tanto.</p>
<h2>E dunque&#8230;</h2>
<p>Dunque l’amore ha trionfato sulla giovinezza e sull’avvenenza, a ribadire che l’anima gemella è molto più di questo e che l’affinità è il collante che tutto regge.</p>
<p>Idealmente mano nella mano da quel lontano giorno del 1970 fino al trono – <strong>Carlo e Camilla</strong> – a sostenersi come sempre. Anche sotto il &#8220;fuoco amico&#8221; di <strong>Harry e Meghan</strong>, ma questa è un&#8217;altra storia&#8230;</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-4545 size-full" title="La fiaba di Carlo e Camilla" src="https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2023/05/Carlo-e-Camilla-oggi.png" alt="Carlo e Camilla oggi" width="350" height="270" srcset="https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2023/05/Carlo-e-Camilla-oggi.png 350w, https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2023/05/Carlo-e-Camilla-oggi-300x231.png 300w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></p>
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		<title>The London Bridge Is Down</title>
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		<dc:creator><![CDATA[A.M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Sep 2022 12:56:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Questo & Quello]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Titolo in codice: The London Bridge Is Down. Così a Londra si è aperta la successione al trono inglese. La Regina è morta, viva il Re! Elisabetta II ci ha lasciati. Con la stessa riservatezza con cui ha vissuto. Il mondo non parla d&#8217;altro, ma cosa resterà di questa donna, icona già in vita? Certo [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" class="wp-image-4523 size-full alignleft" title="The London Bridge Is Down" src="https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2022/09/Elisabetta-II.png" alt="Elisabetta II" width="350" height="248" srcset="https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2022/09/Elisabetta-II.png 350w, https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2022/09/Elisabetta-II-300x213.png 300w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" />Titolo in codice: The London Bridge Is Down. Così a Londra si è aperta la successione al trono inglese.</p>
<p>La Regina è morta, viva il Re! Elisabetta II ci ha lasciati. Con la stessa riservatezza con cui ha vissuto.</p>
<h3>Il mondo non parla d&#8217;altro, ma cosa resterà di questa donna, icona già in vita?</h3>
<p>Certo non le tante chiacchiere che oggi affollano i <em>talkshow</em>, molte delle quali apertamente di fantasia o personalissime deduzioni, perché poi i veri conoscitori sono meno delle dita di una mano, ma i commentatori si contano a decine, la maggiornaza dei quali non si sa bene a che titolo.</p>
<p>The London Bridge Is Down non potrebbe essere più opportuno come titolo del protocollo, che ieri si è aperto, perché davvero con la sua morte il Ponte di Londra, simbolo stesso d&#8217;Inghilterra, è venuto giù. Londra e dunque il Regno Unito hanno cambiato <em>skyline</em>, niente sarà più come prima.</p>
<p>Se apparentemente potremmo dire che Elisabetta lasci un regno dei record, <a href="https://www.aidamelemagazine.com/giubileo-di-platino-god-save-the-queen/"><strong>lunghissimo</strong></a>, una popolarità planetaria fatta ormai di familiarità come sempre accade quando gli anni e le generazioni si sommano, un guardaroba con più <em>nuances</em> di una mazzetta Pantone, in realtà la sua eredità è ben altra.</p>
<p>Politica innanzitutto, perché come Capo di Stato è fra i grandi della Storia per il suo acume, la sua prudenza e le grandissime doti diplomatiche.</p>
<p>C&#8217;è però ben altro, che resta a chi vorrà farne tesoro. Elisabetta II è stata una vera Regina, ha indicato per una vita intera cosa sia il servizio e l&#8217;abnegazione a un ruolo, ne ha compreso in pieno il peso del sacrificio della propria vita privata e la responsabilità di essere un modello morale.</p>
<p>Del suo servizio ha fatto la ragione di questo lunghissimo regno conclusosi con un ultimo dovere: investire il suo quindicesimo Capo di Governo in un momento delicato per la politica inglese.</p>
<h3>Il peso di una corona</h3>
<p>Ha fatto tutto oltre le proprie forze a giudicare dalle ultime immagini, per poi congedarsi a <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Castello_di_Balmoral"><strong>Balmoral</strong></a>, nel luogo dove il suo Filippo l&#8217;aveva chiesta in moglie, dove tanto tempo avevano trascorso insieme lontani dalla vita pubblica e dove le sarà sembrato più facile riabbracciarlo.</p>
<p>Da quando era morto il suo Filippo, non era stata più lei. Al funerale era improvvisamente apparsa curva. Quel dolore dev&#8217;essere stato troppo, in fondo era arrivata fin lì proprio perché a sostenerla c&#8217;era stato sempre suo marito, che lei, dopo settantatrè anni di matrimonio, ancora guardava con gli stessi occhi innamorati: basta sfogliare le foto per vederlo.</p>
<p>Non dev&#8217;essere stato facile sedere sul quel trono, in alto ci si può sentire molto soli e il peso delle responsabilità può essere davvero gravoso. Soprattutto in gioventù, quando l&#8217;esperienza è poca e la credibilità è tutta da costruire.</p>
<p>Di scelte difficili e dolorose credo ne abbia dovute prendere più d&#8217;una. Mi viene in mente anche solo il rifiuto opposto all&#8217;amata sorella Margaret, quando questa si innamorò di Peter Townsend.</p>
<p>Erano altri tempi e la sorella della Regina, capo della Chiesa anglicana, non poteva certo sposare un divorziato. Quanto le sarà pesato sulla coscienza quella vita infelice e disordinata di Margaret, che dopo quell&#8217;amore mancato non seppe più ritrovare la strada?</p>
<p>Elisabetta sì fu stabile e certa come il London Bridge, ma fu anche dignitosa e sobria nonostante alcuni abiti di gusto eccessivamente anglossassone. Fu sobria nella vita, sempre dieci passi indietro ai clamori e le sguaiatezze, sempre gentilissima. Una vera Regina.</p>
<h3>Cosa si è portata via?</h3>
<p>Proprio questo: il concetto stesso di Sovrana, perché non basta una corona, ci vuole un&#8217;educazione eccelsa, che non prescinda mai dai modi e dunque dal rispetto di chi si ha di fronte.</p>
<p>Tutti dicono che si chiude un&#8217;epoca, certo se le regine sono come Letizia di Spagna, sgarbatissima, superba, inopportuna come poche, vanitosa fino alla dismorfofobia o se entrano nelle famiglie reali donne come <a href="https://www.aidamelemagazine.com/non-ci-sono-piu-le-cenerentole-di-una-volta/"><strong>Meghan Markel</strong></a>, arrogante e villana fino a un&#8217;accusa di mobbing dal proprio personale, capace di trascinare il marito al lavatoio dei panni sporchi di Oprah Winfrey, in cui sono volati stracci e palle di fango mentre Filippo di Edimburgo era in fin di vita.</p>
<p>Si chiude di certo un&#8217;epoca se le case regnanti si trasformano in girandole di figli dentro e fuori del matrimonio, in una ridda di relazioni come nel Principato meno reale del pianeta o se un discendente di un&#8217;ex casa regnante pubblicizza sottaceti, partecipa a reality e vende pasta in un <em>food truck</em>.</p>
<p>Oggi il senso di una monarchia sta nella capacità di essere una guida in un Paese sostanzialmente democratico, un punto di riferimento morale per un popolo affinché non dimentichi il senso della dignità delle istituzioni, come è avvenuto purtroppo in Italia.</p>
<p>Le monarchie sono anacronistiche, possono sopravvivere solo se sono un faro di decoro, un ammonimento sull&#8217;importanza della forma come espressione di una reale sostanza. Il ricordo che il buongusto può giovare alle relazioni interpersonali e istituzionali, perché si basa sul senso di misura.</p>
<h3>Cosa dunque rimpiangeremo di questa regina, che ha avuto il tempo e le doti per guadagnarsi tanto rispetto e affetto?</h3>
<p>Personalmente direi la grande dignità, la fedeltà a un impegno preso, a una tradizione che dev&#8217;essere stata conforto e legaccio allo stesso tempo, ma ne ricorderemo di certo anche l&#8217;ironia, anch&#8217;essa espressione di intelligenza.</p>
<p>Autorevolissima senza mai alzare la voce o agitare un braccio, <a href="https://www.youtube.com/watch?v=2nOMZ1dnPaM"><strong>Regina</strong></a> sempre senza bisogno di ricordarlo a chi aveva di fronte.</p>
<p>Sotto quella pesante corona però una donna fedele al progetto &#8211; mancato &#8211; di una famiglia unita, al suo Filippo, all&#8217;amore per il proprio Paese. Dunque anche un modello di vita, al di là dei palazzi, delle carrozze e dei gioielli favolosi.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Non ci sono più le Cenerenetole di una volta</title>
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		<dc:creator><![CDATA[A.M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jan 2020 07:14:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Questo & Quello]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Decisamente non ci sono più le Cenerentole di una volta! Ne sa qualcosa il buon Felipe VI di Spagna, ma questa è un&#8217;altra storia&#8230; &#8220;Tornado Meghan&#8221; (Markle) le ha spazzate via come le tate dell&#8217;annuncio in Mary Poppins. Con la sua (s)pettinatura così poco royal e un guardaroba da capogiro ha mandato a gambe all&#8217;aria [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" class="wp-image-3236 size-full alignleft" title="Non ci sono più le Cenerentole di una volta | Aida Mele Magazine" src="https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2020/01/cinderella-4496559_640.jpg" alt="Non ci sono più le Cenerentole di una volta | Aida Mele Magazine" width="350" height="224" srcset="https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2020/01/cinderella-4496559_640.jpg 350w, https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2020/01/cinderella-4496559_640-300x192.jpg 300w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" />Decisamente non ci sono più le Cenerentole di una volta! Ne sa qualcosa il buon Felipe VI di Spagna, ma questa è un&#8217;altra storia&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Tornado Meghan&#8221; (Markle) le ha <a href="https://www.youtube.com/watch?v=5BHoDW9f7vY"><strong>spazzate via come le tate dell&#8217;annuncio</strong></a> in<strong> <em>Mary Poppins</em></strong>. Con la sua (s)pettinatura così poco royal e un<span id="more-3227"></span> guardaroba da capogiro ha mandato a gambe all&#8217;aria un classico fra le favole del pianeta.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Fanciulla giovane &amp; bella viene impalmata da Principe giovane &amp; bello e vissero tutti felici e contenti nel castello di famiglia.&#8221; Ops! Volevo dire, nel villozzo canadese. O giù di lì.</p>
<p style="text-align: justify;">Del resto vi immaginate la bella Americana perdere una sua Jimmy Choo o Manolo Blahnik lungo qualche austera scalinata dei Windsor?</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Megxit</strong> ha travolto trono e <strong>The Firm</strong> (come chiamano in gergo la famiglia reale) e ha svelato chi fa carte in famiglia.</p>
<p style="text-align: justify;">Che ne verrà fuori solo Dio lo sa e il mondo al momento ha grattacapi ben maggiori, ma tant&#8217;è. Sono tempi difficili questi, in cui nemmeno le favole vanno come sono sempre andate.</p>
<p style="text-align: justify;">I <strong><a href="https://www.instagram.com/sussexroyal/">Duchi di Sussex</a></strong> vogliono rendersi <em>economicamente indipendenti</em>? Be&#8217;, di certo si saranno fatti quattro conti e avranno fatto un <em>planning</em> dopo un <em>breefing</em> col proprio <em>staff</em> e aggiornati i rispettivi <em>organizer</em> o &#8211; come diceva un tizio fuori dal mondo &#8211; &#8220;organizizer&#8221; (?!). Cielo, mi sono fatta prendere la mano!</p>
<p style="text-align: justify;">Ok, lo confesso, non ho mai avuto un debole per la neo Duchessa, ma le ho sempre riconosciuto un QI piuttosto alto e un carattere di ferro. Un po&#8217; troppo di ferro per un ragazzo fragile come Harry.</p>
<p style="text-align: justify;">Ovviamente non la conosco e parlo per impressioni, ma di certo non dev&#8217;essere una mammoletta se ha rotto l&#8217;incantesimo d&#8217;amore &amp; armonia fra i tre, William, Harry e Kate, che prima si adoravano e vivevano all&#8217;unisono e dal suo arrivo non più.</p>
<p style="text-align: justify;">Magari mi sbaglio ed è invece una donna coi controfiocchi oppure proprio sì, effettivamente non è Cenerentola, ma una delle sorellastre.</p>
<p style="text-align: justify;">I <a href="https://www.instagram.com/kensingtonroyal/">Duchi di Cambridge</a>, dal canto loro, hanno altri impicci a cui far fronte: maretta nell&#8217;idillio, presunte corna, crepe nel quadro di perfetta felicità&#8230; Mah!</p>
<p style="text-align: justify;">Forse non è più tempo di favole o magari i Sussex sono gli unici che hanno deciso di non piegarsi a un istituto anacronistico di cartapesta, che nasconde scandali e bassezze &#8211; che i giornali inglesi per primi sbattono in prima pagina &#8211; e che i contribuenti del Regno Unito foraggiano a piene mani.</p>
<p style="text-align: justify;">Forse sono le uniche persone&#8230; reali, che vogliono <em>vivere e non sopravvivere</em>, a cui tutto l&#8217;apparato sta stretto e che rinunciano a uno status altisonante qual è quello di <em>royal senior</em> per vivere liberi e godere davvero di ciò che hanno.</p>
<p style="text-align: justify;">Forse, in questa favola moderna, <a href="https://www.youtube.com/watch?v=sAgZKXyREYY"><strong>il finale non è</strong></a> quello di <em><strong>Cenerentola</strong></em> ma di <em><strong>Pretty Woman</strong></em> (e non per la trama, ovviamente!!!): ricordate? <a href="https://www.youtube.com/watch?v=NXkPXL_iOYE"><strong>Cosa succede quando il cavaliere valoroso salva la fanciulla? <em>Che lei salva lui!</em></strong></a></p>
<p style="text-align: justify;">Auguri, Henry e Meghan, che possiate essere felici. E buoni l&#8217;una con l&#8217;altro.</p>
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