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	<title>Cucina &amp; Consigli &#8211; Aida Mele Magazine</title>
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	<description>Slow Life</description>
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	<title>Cucina &amp; Consigli &#8211; Aida Mele Magazine</title>
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	<item>
		<title>Una torta di mele per tutte le stagioni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[A.M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Mar 2021 09:12:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cucina & Consigli]]></category>
		<category><![CDATA[#dolci]]></category>
		<category><![CDATA[#glutenfree]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La torta di mele comunemente si associa alla stagione fredda, ma è in realtà un dolce semplice e leggero, che va bene sempre: basta solo cambiare alcuni ingredienti. Assodati quelli di base, che poi leggerete più in basso, queste le due versioni: per una stagione fredda una generosa presa di cannella in polvere, spezia profumata [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" class="wp-image-4006 size-full alignleft" title="Una torta di mele per tutte le stagioni | Aida Mele Magazine" src="https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2021/03/Fetta-di-torta-di-mele.jpg" alt="" width="350" height="301" srcset="https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2021/03/Fetta-di-torta-di-mele.jpg 350w, https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2021/03/Fetta-di-torta-di-mele-300x258.jpg 300w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" />La torta di mele comunemente si associa alla stagione fredda, ma è in realtà un dolce<span id="more-3996"></span> semplice e leggero, che va bene sempre: basta solo cambiare alcuni ingredienti.</p>
<p>Assodati quelli di base, che poi leggerete più in basso, queste le due versioni:</p>
<p><strong>per una stagione fredda</strong></p>
<ul>
<li>una generosa presa di cannella in polvere, spezia profumata e riscaldante per antonomasia</li>
<li>la buccia di una bell&#8217;arancia grattugiata e il suo succo</li>
</ul>
<p><strong>per una stagione calda</strong></p>
<ul>
<li>una generosa grattugiata di zenzero fresco o una buona presa di zenzero in polvere</li>
<li>la buccia grattugiata di un grosso limone</li>
</ul>
<p>Tutto qua.</p>
<p>Ora vediamo come preparare questo dolce semplice e perfetto per chiudere un pranzo di carne. Io lo faccio spesso quando in tavola porto un arrosto di maiale o una grigliata, ma è anche il dolce per una merenda dei bambini, che non amano la frutta, o per accompagnare una buona tazza di tè.</p>
<p>Questo dolce, una volta fatto, sparisce per quanto è buono e leggero, ma se vi avanza, essendo umido, va conservato al fresco e, se in estate, in frigorifero.</p>
<p>Come dice il titolo: una torta DI mele e non CON le mele, dunque l&#8217;impasto servirà solo per legare la frutta, che qui la fa da padrona.</p>
<p><strong>Ingredienti</strong></p>
<ul>
<li>1 cup, ovvero una tazza da 250 ml., di farina 00 o anche senza glutine per dolci, se preferite</li>
<li>1/2 cup di zucchero di canna</li>
<li>1/2 cup di olio di girasole</li>
<li>2 uova</li>
<li>1/2 bustina di lievito per dolci</li>
<li>le spezie e gli agrumi per la versione che sceglierete, indicati sopra</li>
<li>acqua gassata q.b. ad ottenere un impasto molto cremoso</li>
<li>4 o 5 mele, a seconda se piccole o medie. Preferibilmente Renetta, ma andranno bene di qualunque qualità, meglio però se di una sola per avere uniformità di cottura e di gusto</li>
</ul>
<p><strong>Occorrente</strong></p>
<ul>
<li>un frullino elettrico</li>
<li>carta da forno se preferite non imburrare e infarinare lo stampo, bagnata e strizzata per modellarla con più facilità</li>
<li>un leccapentola in silicone</li>
<li>uno stampo con cerniera. Io per questa torta ne preferisco uno rettangolare, che misura internamente 18 x 27,5 cm.</li>
</ul>
<p><strong>Procedimento</strong></p>
<p>Questa torta è di una semplicità tale che anche chi non ha mai preso in mano un mestolo saprà farla!</p>
<p><img loading="lazy" class="wp-image-4002 size-thumbnail alignleft" title="Una torta di mele per tutte le stagioni | Aida Mele Magazine" src="https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2021/03/taglia-mela-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" srcset="https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2021/03/taglia-mela-150x150.jpg 150w, https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2021/03/taglia-mela.jpg 300w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />Pulite bene le mele, tagliatele in otto spicchi (io, per far prima, uso l&#8217;apposito attrezzo) e poi ciascuno di questi a metà: questa la misura indicativa per la grandezza dei pezzi di mela.</p>
<p><strong>Assicuratevi di togliere bene ogni residuo di torsolo.</strong></p>
<p>Per una torta tanto veloce non mi preoccupo nemmeno di versare del succo di limone sulle mele tagliate: non hanno il tempo di ossidarsi.</p>
<p>Frullate insieme tutti gli ingredienti per il tempo necessario a far schiarire e gonfiare il composto. Aggiungete quindi i pezzi di mela, mescolando dal basso verso l&#8217;alto, in modo da ricoprirli completamente.</p>
<p>Versate il tutto nello stampo e cuocete in un forno ventilato preriscaldato a 170°. Con il mio stampo mi bastano 35&#8217;/40&#8242; minuti, a seconda che la torta sia senza o con glutine.</p>
<p>Voi regolatevi col profumo e col colore, se userete uno stampo diverso. Inoltre, come dico sempre, <strong>i forni non sono tutti uguali e i tempi vanno sempre verificati</strong>.</p>
<p>Questo <strong>è un dolce senza derivati del latte</strong>, quindi perfetto per gli intolleranti al lattosio o addirittura alla caseina.</p>
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		<title>Pancakes di banana</title>
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		<dc:creator><![CDATA[A.M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2020 16:14:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cucina & Consigli]]></category>
		<category><![CDATA[#glutenfree]]></category>
		<category><![CDATA[#lactosefree]]></category>
		<category><![CDATA[#pancakes]]></category>
		<category><![CDATA[#ricettedirecupero]]></category>
		<category><![CDATA[#ricetteveloci]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I pancakes di banana sono una soluzione ottima per la prima colazione di grandi e piccoli. Inoltre sono un modo goloso di utilizzare le banane troppo mature, che soprattutto con questo caldo avanzano spesso, e poi perché, se vi abbinate la giusta farina, potrete farne un pasto privo di glutine e comunque sempre privo di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" class="alignright wp-image-3656 size-full" title="Pancakes con sciroppo d'acero e lamponi freschi" src="https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2020/07/pancakes-alla-banana-3-2.jpg" alt="" width="350" height="263" srcset="https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2020/07/pancakes-alla-banana-3-2.jpg 350w, https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2020/07/pancakes-alla-banana-3-2-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" />I pancakes di banana sono una soluzione ottima per la prima colazione di grandi e piccoli. Inoltre sono un modo goloso di utilizzare le banane troppo mature, che soprattutto con questo caldo avanzano spesso, e poi perché, se vi abbinate la giusta farina, <strong>potrete farne un pasto privo di glutine</strong> e comunque<span id="more-3652"></span> <strong>sempre privo di derivati del latte</strong>, perché questa ricetta non ne contempla. Inoltre la mia versione è <strong>priva di lievito</strong>, che la ricetta più diffusa contempla, anche se in poca quantità.</p>
<p>Dunque una colazione o una merenda perfetta per gli intolleranti o allergici a questi alimenti.</p>
<p>Con questa dose, usando un padellino da14 cm. ne ottengo otto. Se ne rimangono, una volta raffreddati, li copro con della stagnola e il giorno dopo sono ancora morbidissimi.</p>
<p><strong>Ingredienti</strong></p>
<ul>
<li>una banana matura</li>
<li>un uovo</li>
<li>un bicchiere d&#8217;acqua gassata</li>
<li>farina 00 o senza glutine, nella quantità che l&#8217;impasto ne richiede per avere una consistenza cremosa: l&#8217;impasto dovrà &#8220;scrivere&#8221;</li>
<li>se gradita, una presa di cannella in polvere</li>
<li>se gradito, un cucchiaino da tè di zucchero</li>
<li>olio evo per tenere sempre unto il padellino</li>
</ul>
<p><strong>Occorrente</strong></p>
<ul>
<li>carta da cucina per alimenti</li>
<li>olio di girasole</li>
<li>un padellino antiaderente</li>
<li>una paletta antiaderente</li>
<li>un coperchio</li>
<li>una frusta</li>
<li>un frullino a immersione</li>
</ul>
<p><strong>Procedimento</strong></p>
<p>Frullate la banana tagliata a rondelle con l&#8217;uovo, gli eventuali zucchero e cannella e l&#8217;acqua. Ne otterrete un liquido ricco d&#8217;aria. Ora aggiungete a cucchiaiate, aiutandovi con la frusta, la farina un po&#8217; alla volta.</p>
<p><strong>Ricordate che quella senza glutine è fatta di amidi e dunque assorbe più liquidi, quindi ve ne occorrerà una quantità minore rispetto alla 00.</strong></p>
<p>Scaldate il padellino, ungetelo bene aiutandovi con un pezzo di carta e versate una quantità congrua di impasto. Io copro il padellino con un coperchio, in modo da far cuocere i pancakes bene prima di girarli e scoprirli.</p>
<p>Qualche minuto e saranno pronti. Impilateli mentre li togliete dal fuoco, che sarà vivace.</p>
<p>Vanno serviti caldi. Questi sono perfetti per la crema di cioccolata spalmabile, che non necessariamente dovrà contenere latte. Poi decidete voi in base al vostro gusto: marmellate, sciroppi o creme. Come preferite.</p>
<p>Perfetti per una colazione ghiotta, questi pancakes sono anche una ricetta di recupero, come ho già detto. Se le banane avanzate sono più d&#8217;una, allora vi suggerisco di preparare un buonissimo e facilissimo <a href="https://www.aidamelemagazine.com/banana-bread/"><strong>Banana Bread</strong>.</a></p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-3658 size-full" title="Pancakes impilati" src="https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2020/07/pancakes-alla-banana.jpg" alt="" width="350" height="278" srcset="https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2020/07/pancakes-alla-banana.jpg 350w, https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2020/07/pancakes-alla-banana-300x238.jpg 300w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></p>
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		<item>
		<title>Muffin rustici senza glutine</title>
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		<dc:creator><![CDATA[A.M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Apr 2020 12:48:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cucina & Consigli]]></category>
		<category><![CDATA[#glutenfree]]></category>
		<category><![CDATA[#ricettepasquali]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Questi muffin sono ispirati al Casatiello, piatto immancabile per le feste pasquali su una tavola napoletana, ma che è così buono e ormai famoso da aver varcato i confini regionali. Riproporlo senza glutine è faccenda lunga e molto molto complicata. Come vi ho detto per il pane senza glutine, non possiamo contare su una maglia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.aidamelemagazine.com/muffin-rustici-senza-glutine/">Muffin rustici senza glutine</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.aidamelemagazine.com">Aida Mele Magazine</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" class="wp-image-3575 size-full alignleft" title="Muffin rustici senza glutine | Aida Mele Magazine" src="https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2020/04/muffini-s.g.-rustici-3.jpg" alt="Muffin rustici senza glutine | Aida Mele Magazine" width="350" height="263" srcset="https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2020/04/muffini-s.g.-rustici-3.jpg 350w, https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2020/04/muffini-s.g.-rustici-3-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" />Questi muffin sono ispirati al Casatiello, piatto immancabile per le feste pasquali su una tavola napoletana, ma che è così buono e ormai famoso da aver varcato i confini regionali.</p>
<p style="text-align: justify;">Riproporlo senza glutine è<span id="more-3571"></span> faccenda lunga e molto molto complicata. Come vi ho detto per <a href="https://www.aidamelemagazine.com/il-pane-senza-glutine-fatto-in-casa/"><strong>il pane senza glutine</strong></a>, non possiamo contare su una maglia glutinica e se non è proprio agevole cuocere un buon pane casereccio, immaginatevi un Casatiello, che contiene un ripieno!</p>
<p style="text-align: justify;">Difficile, ma non impossibile, però certamente non si tratterebbe di una ricetta facile e veloce. E io invece penso sempre a chi come me tutto questo tempo poi non ce l&#8217;ha e penso anche a chi in cucina non ha molta esperienza e quindi vi propongo un&#8217;altra ricettina &#8220;furba&#8221; dopo la <a href="https://www.aidamelemagazine.com/colomba-light-senza-lattosio/"><strong>Colomba Pasquale</strong></a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Certo non potrete affondarci le uova fresche e infornarli, ma potrete accompagnarli con le uova che decorerete per questi giorni.</p>
<p style="text-align: justify;">Ho pensato ai muffin affinché questa ricetta sia ancora più rapida e soprattutto pratica. Se userete degli stampi in alluminio (mi raccomando, però, in questo caso ben imburrati e infarinati!), potrete anche congelarli, una volta ben freddi, così li tirerete fuori dal freezer e li metterete direttamente in un fornetto per gustarli fragranti come appena fatti.</p>
<p style="text-align: justify;">Con queste dosi ne avrete dodici.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ingredienti</strong></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>3 uova</li>
<li>250 gr. di farina senza glutine, una miscela universale sarà perfetta</li>
<li>125 ml. di olio di girasole (mangiamo già abbastanza nelle feste e i muffin sono già ricchi, quindi niente burro)</li>
<li>acqua gassata q.b.</li>
<li>sale q.b.</li>
<li>due cucchiai di formaggio grattugiato a piacere, anche misto</li>
<li>erbe aromatiche a piacere (salvia, erba cipollina, timo&#8230; fate voi)</li>
<li>1 bustina di lievito istantaneo per torte salate</li>
<li>salumi q.b.</li>
<li>formaggi a pasta morbida q.b. (Fontina, scamorza&#8230; a vostro gusto, ma evitate gli stagionati, che indurirebbero)</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><strong>Occorrente</strong></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>frullino elettrico</li>
<li>pirottini</li>
<li>potendo, uno stampo da maffin in alluminio da 12, in cui inserire i pirottini per un miglior risultato estetico. Se ne userete uno in silicone, la cottura non sarà la stessa, perché non è conduttore e trattiene l&#8217;umidità. Io lo sconsiglio sempre</li>
<li>un leccapentola in silicone</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><strong>Procedimento</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Montate le uova con olio, sale, formaggio grattugiato ed erbe tritate a coltello.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Attenzione: il salame e i formaggi renderanno molto sapidi i muffin, quindi poco sale!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Non vi aspettate che le uova montino come per un dolce, perché manca lo zucchero, però ugualmente lasciate che l&#8217;impasto incameri aria per alcuni minuti.</p>
<p style="text-align: justify;">Ora unite un po&#8217; alla volta la farina, meglio se setacciata. Essendo composta da amidi richiederà molti liquidi, ma aggiungete un po&#8217; alla volta l&#8217;acqua gassata <strong>non ghiacciata un po&#8217; alla volta </strong>per meglio regolarvi.</p>
<p style="text-align: justify;">Infine unite la bustina di lievito.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Attenzione: l&#8217;impasto dovrà risultare molto consistente, in sostanza dovrà &#8220;tirare&#8221;, non devrà dunque essere cremoso, perché altrimenti non terrà il peso del ripieno</strong>, che finirebbe miseramente sul fondo dei pirottini, facendo un disastro.</p>
<p style="text-align: justify;">Ora aggiungete il salame o i salumi, se vari, e i formaggi. Ovviamente avrete tutto precedentemente tagliato a dadini piccoli e, possibilmente, eliminato gli eventuali grani di pepe, che finirebbero sotto ai denti.</p>
<p style="text-align: justify;">A questo punto mescolate dal basso verso l&#8217;alto con il leccapentola in silicone, in modo da inglobare l&#8217;intero ripieno. Quindi non vi resta che versare delicatamente a cucchiaiate l&#8217;impasto nei pirottini e infornare.</p>
<p style="text-align: justify;">Il forno sarà in modalità ventilato e perfettamente preriscaldato. Cuocete per 20 minuti circa a 170°.</p>
<p>Come dico sempre: <strong>i forni non sono tutti uguali e per la verità nemmeno le miscele senza glutine, quindi controllate sempre la cottura</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Sfornate e&#8230; divorate!</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" class="wp-image-3576 size-full aligncenter" title="Muffin rustici senza glutine | Aida Mele Magazine" src="https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2020/04/muffin-rustici-s.g.-1.jpg" alt="" width="350" height="263" srcset="https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2020/04/muffin-rustici-s.g.-1.jpg 350w, https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2020/04/muffin-rustici-s.g.-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></p>
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		<title>Prosciutto al forno sulla tavola delle Feste</title>
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		<dc:creator><![CDATA[A.M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Dec 2019 19:03:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cucina & Consigli]]></category>
		<category><![CDATA[#dalmondoamodomio]]></category>
		<category><![CDATA[#ricettedinatale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Prosciutto al forno è un piatto di grande successo e di facile preparazione per le Feste. Vi occorrerà solo un buon macellaio, che potrete trovare anche nel reparto carni di un supermercato ben organizzato. Si tratta di un piatto molto diffuso nei Paesi anglofoni, ma con tutte altre calorie! Una ricetta che vi darà [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft"><img loading="lazy" width="350" height="209" class="wp-image-3173" title="Sulla tavola delle feste Prosciutto al forno | Aida Mele Magazine" src="https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2019/12/Prosciutto-al-forno-1-1.jpg" alt="Prosciutto al forno caramellato" srcset="https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2019/12/Prosciutto-al-forno-1-1.jpg 350w, https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2019/12/Prosciutto-al-forno-1-1-300x179.jpg 300w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></figure>
</div>



<p>Il Prosciutto al forno è un piatto di grande successo e di facile preparazione per le Feste. Vi occorrerà solo un buon macellaio, che potrete trovare anche nel reparto carni di un supermercato ben organizzato.</p>



<p>Si tratta di un piatto molto diffuso nei Paesi anglofoni, ma con tutte altre calorie!</p>



<p><span id="more-3163"></span></p>



<p>Una ricetta che vi darà il tempo di usare le ore di cottura come meglio crederete e chi vi farà sedere a tavola con i vostri ospiti senza la necessità di andare e venire dalla cucina.</p>



<p><strong>Ingredienti</strong></p>



<ul>
<li>Una coscia dissossata di prosciutto con la cotenna nella parte a vista e del peso proporzionato al numero dei vostri commensali (il macellaio vi consiglierà la quantità opportuna)</li>
<li>Erbe aromatiche a piacere come rosmarino, erba cedrina, alloro o anche tre o quattro bacche di ginepro o alcuni grani di pepe nero</li>
<li>Chiodi di garofano</li>
<li>Olio e.v.o. q.b.</li>
<li>Sale q.b.</li>
<li>Cherry o brandy in base al vostro gusto q.b.</li>
<li>Confettura possibilmente al 70% o, meglio, al 100% di frutti rossi o di prugne in base al vostro gusto</li>
<li>Preparato per brodo, possibilmente di ottima qualità e senza glutammato</li>
<li>Amido di mais q.b.</li>
</ul>



<p><strong>Procedimento</strong></p>



<p>Se avrete un buon macellaio, avrete i tre quarti della ricetta fatta.</p>



<p>Dovrà ricavarvi dalla parte che viene usata per il prosciutto un pezzo intero di sola polpa del peso che vi occorrerà e lasciarvi la cotenna eccetto che nella parte che appoggerà nella vostra pirofila. Se sarà staccata, ve la avvolgerà e legherà al pezzo di carne. A questo punto il grosso è fatto!</p>



<p>Mettete sul fondo una giusta quantità d&#8217;olio regolandovi in base al peso della carne, perché poi costituirà la base della salsa di accompagnamento.</p>



<p>Mettete le erbe odorose e le spezie scelte e sopra di esse la carne, ungetela e infornatela in forno statico preriscaldato a 170° al secondo ripiano (ogni forno è diverso, comunque al di sotto della metà del vano). Ricordatevi:<strong> i ripiani si contano dal basso</strong>.</p>



<p>Il tempo di cottura dovrete contarlo così: <strong>1h. x kg.+ 1h</strong>. Questa la formuletta. Ovviamente controllerete la cottura, perché, come dico sempre, i forni non sono tutti uguali. E&#8230; nemmeno i macellai!</p>



<p>Ricapitolando: per un prosciutto di due chilogrammi lascerete cuocere la carne per tre ore.</p>



<p><strong>La cottura lenta è fondamentale perché la carne risulti davvero tenera.</strong></p>



<p><strong>Quando mancherà un&#8217;ora alla cottura</strong>, estrarrete il prosciutto e toglierete la cotenna. Se indendete offrirla &#8211; a molti piace essendo croccantissima &#8211; spezzettatela e servitela in una coppetta, ma pulitela completamente dal grasso. Guarnite con foglioline di erba cedrina o di alloro.</p>



<p>Pulite anche la carne dall&#8217;eccesso di grasso e salatela a dovere. Poi incidetene la superfice delicatamente da destra a sinistra prima e poi da sinistra a destra facendo tagli paralleli obliqui in modo da creare dei rombetti. Negli interstizi infilate pazientemente i chiodi di garofano.</p>



<p>È il momento di versare sul vostro prosciutto  lo cherry o il brandy. La quantità? Direi almeno 50 ml. ogni due chili.</p>



<p>Rimettete al forno.</p>



<p><strong>A mezz&#8217;ora dalla cottura</strong> ritirate la carne e abbassate la temperatura del forno di 10 gradi.  Cospargetela con la confettura in modo da creare una copertura che possa glassare.</p>



<p>Rimettete al forno, ma questa volta <strong>al primo ripiano</strong> (dal basso o brucerete la confettura) e lasciate andare fino a completa doratura. Controllate spesso il risultato.</p>



<p>A questo punto mettete il prosciutto in un&#8217;altra pirofila, meglio se riscaldata nel forno, e coprite con la stagnola, lasciando un piccolo lembo sollevato, per far uscire il vapore.</p>



<p>Filtrate il sugo e versatelo in un tegame.</p>



<p>In una tazza d&#8217;acqua bollente sciogliete un cucchiaino di preparato per brodo e l&#8217;amido di mais. Quest&#8217;ultimo aggiungetelo a pioggia, mescolando. Per quest&#8217;ultimo considerate la quantità da un cucchiaino da tè a un cucchiaio da minestra raso a seconda della quantità del vostro liquido di cottura e in base a quanto volete che il vostro gravy sia denso. <strong>Non aggiungete sale.</strong></p>



<p>Usando una frusta sciogliete tutto e unite al liquido di cottura. Mettete sul fuoco e mescolate: si addenserà quando inizierà a bollire.</p>



<p>Per le quantità di brodo da aggiungere &#8211; se una o più tazze &#8211; dovrete regolarvi sulla grandezza del vostro prosciutto e su come vorrete servirlo, io non preparo mai molto gravy, perché servo la carne con le chutney, se al contrario voi la servirete solo con la salsa allora abbondate nelle quantità, ma fate in modo di non esagerare con il brodo, perché altrimenti la salsa perderà di gusto, quindi <strong>dovrete partire da una base maggiore, che otterrete aggiungendo più olio al momento di cuocere il prosciutto ed essendo più generose nello sfumare la carne con lo charry o il brandy</strong>.</p>



<p>La carne di maiale è perfetta per l&#8217;agrodolce, ma starà a voi accentuarlo o meno. <strong>Se non lo gradite particolarmente usate il brandy e una confettura acidula come quella di ribes rosso.</strong></p>



<p>Potrete decidere di portare il prosciutto in tavola intero, per un effetto scenografico o tagliarlo e servirlo. Regolatevi in base alla circostanza, ma &#8211; credetemi &#8211; farete un figurone.</p>



<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" width="450" height="219" class="wp-image-3174" title="Sulla tavola delle feste Prosciutto al forno" src="https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2019/12/Prosciutto-al-forno-1-2.jpg" alt="Prosciutto al forno caramellato a fette" srcset="https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2019/12/Prosciutto-al-forno-1-2.jpg 450w, https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2019/12/Prosciutto-al-forno-1-2-300x146.jpg 300w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></figure>
</div>
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		<title>Biscotti al cocco e cioccolato fondente</title>
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		<dc:creator><![CDATA[A.M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Dec 2019 07:20:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cucina & Consigli]]></category>
		<category><![CDATA[#biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[#glutenfree]]></category>
		<category><![CDATA[#lactosefree]]></category>
		<category><![CDATA[#ricetteveloci]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La ricetta dei biscotti al cocco e cioccolato fondente è davvero velocissima, infatti vi ricorro ogni volta che mi manca il dolce e non ho il tempo per prepararne uno. È di sicuro successo anche per chi non è una maga del forno e soprattutto è una ricetta priva di derivati del latte, di lievito, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" class="wp-image-3139 size-full alignleft" title="Biscotti al cocco e cioccolato fondente | Aida Mele Magazine" src="https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2019/12/biscotti-cc1-2.jpg" alt="" width="350" height="304" srcset="https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2019/12/biscotti-cc1-2.jpg 350w, https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2019/12/biscotti-cc1-2-300x261.jpg 300w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" />La ricetta dei biscotti al cocco e cioccolato fondente è davvero velocissima, infatti vi ricorro ogni volta che mi manca il dolce e non ho il tempo per prepararne uno.</p>
<p style="text-align: justify;">È di sicuro successo anche per chi non è una maga del forno e soprattutto <strong>è una ricetta priva di derivati del latte, di lievito, di glutine, di amidi e di grassi aggiunti oltre a non contenere il colesterolo dei rossi d&#8217;uovo</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Altro vantaggio, se<span id="more-3058"></span> riuscite a non divorarli in breve tempo: si conservano per giorni.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ingredienti</strong></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Una confezione di farina di cocco rapè (cocco grattugiato, farina di cocco) di solito 250 gr.</li>
<li>Bianco d&#8217;uovo pastorizzato q. b.</li>
<li>zucchero a velo nella quantità di metà grammi rispetto al cocco, quindi la busta in commercio da 125 gr.</li>
<li>se gradite, un pizzico di cannella in polvere</li>
<li>gocce di cioccolato fondente a piacere</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><strong>Occorrente</strong></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Carta da forno</li>
<li>Placca da forno</li>
<li>Eventualmente un porzionatore per gelato</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><strong>Procedimento</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Innanzitutto accendete il forno in modalità statico a 180°, perché ci metterete talmente poco tempo a preparare i biscotti al cocco e cioccolato che sarà bene trovare il forno in temperatura al momento di cuocerli.</p>
<p style="text-align: justify;">In una ciotola versate dunque il cocco rapè, aggiungete lo zucchero a velo &#8211; adesso lo trovate anche di canna &#8211; e l&#8217;eventuale cannella. Mescolate bene.</p>
<p style="text-align: justify;">Aggiungete le gocce di cioccolato e mescolate ancora.</p>
<p style="text-align: justify;">Ora unite un po&#8217; alla volta il bianco d&#8217;uovo. Se trovate la bottiglietta da 250 ml. è meglio, perché ne servirà quasi questa quantità.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Considerate che la consistenza dell&#8217;impasto è quella di una massa umida modellabile.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Prendete la placca e foderatela con un foglio di carta da forno.</p>
<p style="text-align: justify;">Formate ora delle pallette grandi a piacere, ma una volta scelta la dimensione, fatele più o meno della stessa grandezza per non avere disomogeneità nella cottura. È per questo che ho indicato un porzionatore da gelato: per aiutarvi a prepararle.</p>
<p style="text-align: justify;">Infornate i biscotti nel forno preriscaldato al secondo ripiano. <strong>Ricordatevi che i ripiani del forno si contano dal basso.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Saranno cotti una volta dorati e, come sempre quando preparate un dolce, quando ne sentirete l&#8217;intenso profumo. Il tempo dipenderà dalla loro grandezza e dal vostro forno. Potrete anche usare il forno ventilato, se non avete la modalità statico, ma abbassate la temperatura a 170°.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Se aggiungerete la cannella e userete lo zucchero a velo di canna, saranno ovviamente più scuri, quindi non ve ne preoccupate.<br />
</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Confesso che io amo farli cuocere un po&#8217; in più, perché mi piace che siano croccanti con un cuore morbido, ma il vostro gusto vi guiderà e vi basterà farli una sola volta per prenderci la mano.</p>
<p style="text-align: justify;">Questi biscotti sono perfetti per un dopopasto, il caffè e il tè del pomeriggio.</p>
<p style="text-align: justify;">Il cocco rapè è <strong>molto energetico</strong>, è <strong>ricco di potassio e fosforo</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Amico dell&#8217;intestino</strong> anche perché <strong>ricco di fibre</strong> e si sposa perfettamente con il bianco d&#8217;uovo, <strong>privo di colesterolo</strong>, che aggiunge l&#8217;<strong>apporto proteico</strong> che al cocco rapè manca, oltre a <strong>minerali</strong> e <strong>vitamine del gruppo B</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il cioccolato fondente delle gocce aggiunge più golosità alla ricetta, ma è anche un ingrediente<strong> amico del cuore</strong> e <strong>un antidepressivo naturale</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>Cioccolata calda, ma niente latte!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[A.M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Nov 2019 10:39:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cucina & Consigli]]></category>
		<category><![CDATA[#bevandecalde]]></category>
		<category><![CDATA[#lactosefree]]></category>
		<category><![CDATA[#ricettevegane]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con i primi freddi il desiderio di una cioccolata calda viene da sé, ma non tutti possono permettersela e non mi riferisco alla linea. Se il problema è il lattosio, allora poco male: basterà sostituire il solito latte con quello che né è privo, comunemente definito ad alta digeribilità. Qui troverete la ricetta. La cosa [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" class="wp-image-3032 size-full alignleft" title="Cioccolata calda, ma niente latte! | Aida Mele Magazine" src="https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2019/11/cioccolata-calda-2.jpg" alt="" width="350" height="233" srcset="https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2019/11/cioccolata-calda-2.jpg 350w, https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2019/11/cioccolata-calda-2-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" />Con i primi freddi il desiderio di una cioccolata calda viene da sé, ma non tutti possono permettersela e non mi riferisco alla linea.</p>
<p style="text-align: justify;">Se il problema è il lattosio, allora poco male: basterà sostituire il solito latte con quello che né è privo, comunemente definito ad alta digeribilità. <a href="https://www.aidamelemagazine.com/tre-bevande-calde/"><strong>Qui</strong></a> troverete la ricetta.</p>
<p style="text-align: justify;">La cosa cambia però se<span id="more-3028"></span> a non essere digerita è la <strong>caseina</strong>. Mentre il primo è uno zucchero, quest&#8217;ultima è una proteina, alla quale si può essere intolleranti o addirittura allergici.</p>
<p style="text-align: justify;">Non di rado l&#8217;intolleranza alla caseina si accompagna con quella al glutine ad esempio in coloro che soffrono di Tiroidite di Hashimoto, essendo anche il glutine una proteina.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Quando non si riesce a consumare né il latte né i suoi derivati, sebbene privi di lattosio, allora è opportuno rivolgersi al proprio medico per verificare se il problema non stia proprio nella caseina.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Se dunque non potete assumerla, allora non vi restano che i latti vegetali. Io qui vi propongo una cioccolata calda a base di latte di riso, il più reperibile.</p>
<p style="text-align: justify;">Il latte di soia è ugualmete diffuso, ma io non lo consiglio mai per due motivi:</p>
<ol>
<li style="text-align: justify;">deve trattarsi di soia <em>no OGM</em> certificata, non altrettano reperibile;</li>
<li style="text-align: justify;">è sconsigliato a chi ha disturbi della tiroide: cosa diffusissima fra noi donne da una certa età in poi.</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ingredienti per persona<br />
</strong></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>una tazza di latte di riso, meglio se italiano (200 ml ca.)</li>
<li>1 cucchiaio di cioccolato amaro in polvere</li>
<li>1 cucchiaio di amido di mais</li>
<li>a piacere cannella e/o altre spezie o un pizzico di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Pisto_napoletano"><strong>pisto napoletano</strong></a>.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Io non aggiungo zucchero, perché per il mio gusto questo latte vegetale è molto dolce, ma regolatevi come preferite.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Occorrente</strong></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>un pentolino antiaderente</li>
<li>un colino da latte o un settaccino per dolci</li>
<li>una frusta antigraffio</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><strong>Procedimento</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Setacciate insieme cacao, amido e spezie mentre avrete messo a scaldare il latte in un pentolino qualsiasi o nel microonde, se lo usate. Scaldare, non bollire!</p>
<p style="text-align: justify;">Aggiungete poi a filo il latte alle polveri nel pentolino antiaderente, mescolando bene. Rimettete sul fuoco a fiamma media e continuate a muovere la frusta. L&#8217;amido dovrà cuocere. Appena bolle, girate con più energia per evitare grumi. Un minutino ancora e la cioccolata sarà pronta.</p>
<p style="text-align: justify;">Come vedete è una ricetta velocissima, sana e &#8211; credetemi &#8211; gustosa. Ideale<strong> per i vegani</strong>. Un&#8217;ottima alternativa alle tante bevande pronte in commercio, non altrettanto genuine.</p>
<p style="text-align: justify;">Dovrete tenere presente che il latte di riso non ha la composizione di un latte vaccino, dunque la consistenza non sarà la stessa. Pur risultando meno densa, questa cioccolata calda sarà comunque gustosa e potrete consumarla senza rischi.</p>
<p style="text-align: justify;">Ottima a colazione o merenda per i bambini, come spuntino per gli sportivi, per gli studenti, per noi donne &#8211; sempre bisognose di <strong>magnesio</strong>, <strong>ferro</strong> e <strong>calcio</strong> &#8211; e per chi si sente un po&#8217; giù, essendo notoriamente il cacao amaro <strong>un alleato del buon umore</strong>. Ottima anche per gli anziani, perché <strong>energetica</strong> e fonte di <strong>selenio</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Attenzione: chi soffre di insonnia eviti di consumare la cioccolata calda alla sera.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<item>
		<title>Organizzare la dispensa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[A.M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Sep 2019 16:35:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cucina & Consigli]]></category>
		<category><![CDATA[#consigli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Organizzare la dispensa dopo le ferie è qualcosa che aiuta ad affrontare meglio il tran tran quotidiano, tanto più se le scuole si sono ormai riaperte e tutti in famiglia hanno ripreso i propri ritmi. Quasi tutte noi lavoriamo o comunque siamo molto impegnate e di tempo ne abbiamo poco. Finiamo così col fare la [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" class="alignleft wp-image-2858 size-full" title="Organizzare la dispensa | Aida Mele Magazine" src="https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2019/09/list-850188_640.jpg" alt="" width="350" height="247" srcset="https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2019/09/list-850188_640.jpg 350w, https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2019/09/list-850188_640-300x212.jpg 300w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" />Organizzare la dispensa dopo le ferie è qualcosa che aiuta ad affrontare meglio il tran tran quotidiano, tanto più se le scuole si sono ormai riaperte e tutti in famiglia hanno ripreso i propri ritmi.</p>
<p style="text-align: justify;">Quasi tutte noi lavoriamo o comunque siamo molto impegnate e di tempo ne abbiamo poco. Finiamo così col<span id="more-2822"></span> fare la spese di sabato quando non di domenica.</p>
<p style="text-align: justify;">Farla con una relativa calma e dopo averla un po&#8217; pianificata, ci dà però il tempo di scegliere dove andare in base alle offerte, di fare alcune scorte e di partire da casa con una lista.</p>
<p style="text-align: justify;">Avere una sorta di pronto soccorso alimentare per pranzi o cene o per ospiti dell&#8217;ultimo minuto, aiuta a vivere con più serenità.</p>
<p style="text-align: justify;">Una dispensa è una stanza o un mobile dove si conservono i cibi. Se il termine però lo usiamo in senso lato, organizzare la dispensa vorrà dire organizzare le nostre provviste, quindi anche cibi che andranno in freezer o in frigo, dunque non solo quelli che comunemente riponiamo negli armadietti.</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li style="text-align: justify;"><strong>Frutta &amp; Verdura</strong></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">La verdura in generale &#8211; come la frutta &#8211; è di certo la categoria dei cibi più velocemente deperibile, quindi, perché non manchi sulle nostre tavole, sarà bene comprarne anche di surgelata: una minestra veloce di <strong>carciofi</strong>, degli <strong>spinaci</strong> o delle <strong>erbette</strong> ripassate in padella o per ripieni, dei <strong>piselli</strong> in tegame, dei <strong>funghi</strong> trifolati, un passato fatto con le verdure del <strong>minestrone</strong> sono tutti piatti veloci e risolutivi. E a proposito di minestrone, ricordo che con un pugno di quello buono e ben assortito si può fare un ottimo brodo vegetale dai mille usi, incluso per la cottura di un risotto.</p>
<p style="text-align: justify;">Fra gli ortaggi freschi non fatevi mancare le <strong>carote</strong>, per insalate o centrifugati o una gustosa <a href="https://www.aidamelemagazine.com/la-torta-ace/">Torta ACE</a>, per un brodo o un soffritto. Ugualmente non dimenticate il <strong>sedano,</strong> ottimo per uno spuntino col formaggio fresco o nei centrifugati oltre che per il brodo e i soffritti insieme alle <strong>cipolle</strong>, che da sole accompagneranno le uova per una frittata o dei bocconcini di pollo al latte. Dei mille usi delle <strong>patate</strong> superfluo dire.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;ortaggio jolly è però sicuramente la <strong>zucchina</strong>: perfette trifolate per un contorno o per le frittate o ripiene di carne, per un risotto veloce, per una dadolata da aggiungere ad altro in un cous cous, a bastoncini insieme alle carote julienne e passate al forno per un contorno leggero e veloce o ad arricchire una deliziosa <strong><a href="https://www.aidamelemagazine.com/minestra-di-pollo/">minestra di pollo</a></strong>, dal gusto speciale. Per creme di verdure o torte salate, ma soprattutto zucchine lessate in gran quantità e condite con un filo d&#8217;olio come piatto unico il lunedì a pranzo, se nel fine settimana avrete ecceduto a tavola. Rimedio infallibile!</p>
<p style="text-align: justify;">Fra la frutta non dovrebbero mai mancare i<strong> limoni</strong>, meglio se con la buccia edibile per non doverli solo spremere, delle <strong>banane </strong>(che quando cominciano a essere troppo mature diventano perfette per un ottimo e veloce <strong><a href="https://www.aidamelemagazine.com/banana-bread/">Babana bread</a></strong>), un bel <strong>avocado</strong> per una <strong><a href="https://www.aidamelemagazine.com/alici-con-salsa-golosa-e-leggera/">salsa</a></strong> dai mille usi, e le <strong>mele</strong>. Queste ultime &#8220;salvano la vita&#8221; in cucina sempre: per una torta, nei frullati, per le frittelle, al forno, cotte e come snack salvalinea.</p>
<p style="text-align: justify;">I <strong>succhi 100% </strong> ci aiutano quando si è rimasti senza o con poca frutta. Soprattutto al mattino e a merenda, ma lasciate perdere la pessima abitudine americana, ormai dilagante, di abbinare il succo d&#8217;arancia al latte: provoca un picco di acidità, che non giova affatto al nostro organismo.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche l&#8217;<strong>ananas a fette nel proprio succo</strong> e non nello sciroppo di zucchero è una frutta da tenere in dispensa, perché con una ciliegia al Maraschino è perfetto per un dessert sprint leggero e goloso. Va bene anche leggermente grigliato per accompagnare il barbecue della domenica.</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li style="text-align: justify;"><strong>Pesce</strong></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Perfino il pesce surgelato offre facili e rapide soluzioni: <strong>vongole</strong> per gli spaghetti, filetti di <strong>platessa</strong> per grandi e piccoli, <strong>nasello</strong> e <strong>merluzzo</strong> per gustose pizzaiole marinare o lessati, impanati e fritti e <strong>gamberoni o code di gamberi </strong>&#8211; meglio se già privi di carapace per non dover aspettare che si scongelino &#8211; per <strong><a href="https://www.aidamelemagazine.com/code-di-gamberi-allorientale/">un piatto d&#8217;effetto</a></strong> da cucinare in pochissimo tempo.</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li style="text-align: justify;"><strong>Banco frigo</strong></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Sono validi aiuti le paste pronte come la<strong> sfoglia</strong> o la <strong>brisée</strong>, così come la <strong>ricotta</strong> per torte rustiche, ripieni o anche una merenda sanissima e gustosa: pane, ricotta, zucchero e cannella o cacao dolce oppure ricotta, miele e mandorle a fette.</p>
<p style="text-align: justify;">Le <strong>mozzarelle</strong> sono un altro jolly: per pizze, pizzette, ripieni, frittate, insalate, paste e parmigiana.</p>
<p style="text-align: justify;">Per la verità io tengo sempre in frigo anche della <strong>feta</strong>, perché ha scadenza lontanissima ed è ottima per chi è intollerante al latte vaccino: perfetta per una ricca e velocissima insalata greca.</p>
<p style="text-align: justify;">In casa mia raramente manca poi il <strong>salmone affumicato</strong>: ottimo con le uova strapazzate, per un risotto o una pasta veloce, una golosa <strong><a href="https://www.aidamelemagazine.com/torta-salata-con-salmone-e-asparagi/">torta salata</a></strong> o il semplice pane nero e burro.</p>
<p style="text-align: justify;">Non manca mai nemmeno lo <strong>yogurt bianco</strong>, indispensabile per molte colazioni, ma anche per impastare un velocissimo pane &#8220;indiano&#8221;, per una salsa, una marinata o anche solo per pulirmi la pelle.</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li style="text-align: justify;"><strong>Prodotti da forno</strong></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Un filone di <strong>pane morbido a fette</strong> e dei <strong>crostini</strong> sono, fra i panificati, i prodotti che più tornano utili durante la settimana: al mattino i primi si trasformano in veloci e golosi french toast o in toast veri e propri o in pane d&#8217;emergenza se non ne avete di fresco. I secondi risolvono se optate per un passato o una <a href="https://www.aidamelemagazine.com/vellutata-di-porro-e-zucca/"><strong>vellutata</strong></a> di verdure o un&#8217;insalatona ricca e golosa per un piatto unico del tipo brasiliana, rucola, pollo alla piastra sfilacciato, pancetta croccante, fettine di mela (ecco che ritorna!) e crostini, appunto, ma da aggiungere solo dopo aver condito il tutto con olio, sale e aceto balsamico, meglio se di mele e senza zucchero aggiunto.</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li style="text-align: justify;"><strong>Mai senza</strong></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Le <strong>uova</strong> sono come le patate: mille usi per mille idee. Io compro anche l&#8217;<strong>albume pastorizzato</strong>: ottimo per &#8220;allungare&#8221; un tuorlo e ricavarne una bella frittata bassa in colesterolo o fare dolcetti dell&#8217;ultimo minuto al cocco o con <a href="https://www.aidamelemagazine.com/biscotti-di-farina-di-mandorle/"><strong>farina di mandorle</strong></a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Nello sportello del frigo poi dovrbbero sempre campeggiare, per le infinite ricette in cui sono presenti:</p>
<ol style="text-align: justify;">
<li>le <strong>olive</strong>, così come le preferite fra le varie qualità</li>
<li>i <strong>capperi</strong></li>
<li>le <strong>acciughe</strong>, anche nella più comoda e pratica &#8211; nonchè economica &#8211; forma della<strong> pasta d&#8217;acciughe</strong></li>
<li>la <strong>maionese</strong></li>
<li>il <strong>concentrato di pomodoro</strong>: ricchissimo di licopene, serve a dare sapore e colore quando non si vuole esagerare con la salsa o quando è sprecato aprire un&#8217;intera passata o barattolo di pelati</li>
</ol>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>In scatola</strong></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Fra gli inscatolati come tralasciare <strong>tonno</strong> e <strong>legumi</strong>? In verità, meglio in vetro. Vi permetteranno insalate, <strong><a href="https://www.aidamelemagazine.com/polpette-di-tonno-e-ceci/">polpette</a></strong>, minestre, paste calde o fredde in poco tempo<strong>.</strong></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Dolciumi</strong></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Avete bambini o siete golosi? Non dimenticate il <strong>cacao in polvere</strong> per torte e <strong><a href="https://www.aidamelemagazine.com/tre-bevande-calde/">cioccolata in tazza</a></strong>. Meglio se amaro.</p>
<p style="text-align: justify;">Capisco che il tempo sia poco e la voglia, dopo una giornata piena, scarseggi, ma io i dolciumi pronti li riserverei per le emergenze delle emergenze. Una confezione in casa di biscotti o di merendine è sempre un buon salvagente, ma una torta si fa con poco e velocemente. Basta prenderci la mano. Quindi non dimenticate la <strong>farina 00</strong>, anche <strong>quella autolievitante</strong> per quando non volete impazzire a far le proporzioni o ve ne occorre poca per frittelle soffici e velocissimi pancake, e poi il <strong>lievito per dolci</strong>, la <strong>fecola</strong> o l&#8217;<strong>amido di mais</strong>, per fare torte rispettivamente più soffici o leggere o se dovete addensare salse o preparati.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.aidamelemagazine.com/un-dolce-ai-mirtilli/"><strong>Qui</strong></a> troverete la ricetta per dolcetti velocissimi e di sicuro successo anche per principianti, proprio usando un altro prodotto jolly: i <strong>frutti di bosco surgelati</strong>, che vi saranno utili anche per salse da gelato o panna cotta, per composte da fare in pochissimo tempo, per sorbetti o ghiaccioli di frutta.</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li style="text-align: justify;"><strong>Bevande</strong></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Certamente un buon <strong>vino bianco</strong> per sfumare riso e carni. Io ho sempre in casa anche il <strong>sakè</strong>, perché è adatto alle ricette dal gusto orientale, e un buon <strong>brandy</strong>, perfetto per l&#8217;arrosto di maiale.</p>
<p style="text-align: justify;">A voi l&#8217;ultima parola poi per allungare, accorciare o modificare questa lista della spesa, in base alle vostre abitudini.</p>
<p style="text-align: justify;">Con un po&#8217; di organizzazione e di metodo mangerete bene, risparmierete e avrete sempre una perfetta dispensa per le emergenze di ogni giorno.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-2860 size-full" title="Organizzare la dispensa | Aida Mele Magazine" src="https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2019/09/apples-3702655_640.jpg" alt="" width="350" height="233" srcset="https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2019/09/apples-3702655_640.jpg 350w, https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2019/09/apples-3702655_640-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></p>
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		<title>Alici con salsa golosa e leggera</title>
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		<dc:creator><![CDATA[A.M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jul 2019 10:49:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cucina & Consigli]]></category>
		<category><![CDATA[#alici]]></category>
		<category><![CDATA[#pesce]]></category>
		<category><![CDATA[#ricettefacili]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le alici sono un pesce preziosissimo per la nostra salute, in quanto pesce azzurro. Essendo poi di piccole dimensioni, le alici sono quindi prive di quei rischi legati a possibili quantità significative di mercurio contenute nel pescato. Possono dunque, per questo motivo, essere tranquillamente consumate anche dalle donne in gravidanza. Inoltre, essendo un pesce &#8220;povero&#8221;, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" class="wp-image-2715 size-medium alignleft" title="Alici con salsa golosa e leggera | Aida Mele Magazine" src="https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2019/07/Alici-con-salsa-golosa-2-228x300.jpg" alt="" width="228" height="300" srcset="https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2019/07/Alici-con-salsa-golosa-2-228x300.jpg 228w, https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2019/07/Alici-con-salsa-golosa-2.jpg 350w" sizes="(max-width: 228px) 100vw, 228px" />Le <strong>alici</strong> sono un pesce preziosissimo per la nostra salute, in quanto <strong>pesce azzurro</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Essendo poi di piccole dimensioni, le alici sono quindi prive di quei rischi legati a possibili quantità significative di mercurio contenute nel pescato. <span id="more-2705"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Possono dunque, per questo motivo, essere tranquillamente consumate anche dalle <strong>donne in gravidanza</strong>. Inoltre, essendo un pesce &#8220;povero&#8221;, è perfetto per far quadrare il bilancio familiare.</p>
<p style="text-align: justify;">Ci sono però molte persone che come me trovano questo pesce un po&#8217; indigesto e così io lo preparo a modo mio o lessandolo, come in questa ricetta, o facendone addirittura delle golose frittelle &#8211; come in un&#8217;altra occasione vi dirò &#8211; in modo da poterlo gustare senza alcun problema.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ingredienti</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Alici freschissime, la quantità per commensale la lascio a voi</p>
<p>1 limone (ogni chilo di pesce)</p>
<p style="text-align: justify;">1 pezzo di zenzero fresco (un cilindro di almeno 4 x 2 cm. ogni 500 gr. di pesce)</p>
<p style="text-align: justify;">Sale q.b.</p>
<p>Per la salsa</p>
<p style="text-align: justify;">1 lime</p>
<p style="text-align: justify;">1 avocado maturo</p>
<p style="text-align: justify;">Maionese</p>
<p style="text-align: justify;">1 bottiglietta (480 gr. circa) di kefir bianco, che nei propri ingredienti indichi <strong>esclusivamente latte e fermenti</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Sale q.b.</p>
<p><strong style="text-align: justify;">Occorrente </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Un frullatore a immersione  o, in mancanza, un frullatore tradizionale</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Procedimento</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Pulite e sciacquate accuratamente i filetti di alici e lasciateli scolare.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel frattempo portate a ebollizione la quantità d&#8217;acqua necessaria per lessarli. A questa aggiungete il succo di mezzo limone ogni mezzo chilo di alici e lo zenzero fresco grattugiato, <strong>avendo cura di spremerne bene il succo nell&#8217;acqua</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando questa bolle, tuffateci le alici e salate. Mescolate delicatamente e lasciate cuocere. Dipenderà dalla loro grossezza, ma in genere ci vogliono dai 5 ai 7 minuti. Regolatevi. Le vedrete sbianchire, ma non devono disfarsi.</p>
<p style="text-align: justify;">Scolatele con un mestolo forato, in modo da non rovinarle.</p>
<p style="text-align: justify;">La salsa si preparerà in un attimo e <strong>potrete anche conservarla per un paio di giorni in frigorifero in un contenitore di vetro con coperchio</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">In un bicchiere dove andrete a frullare il tutto versate il kefir, il succo di mezzo lime (meno acidulo e più profumato del limone), la polpa di avocado o di mezzo, se molto grande.</p>
<p style="text-align: justify;">La quantità della maionese da aggiungere va calcolata su <strong>un terzo del volume del kefir</strong>. Salate e frullate fino a ottenere una salsa liscia.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Suggerimenti</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Vi anticipo subito che il kefir ha una digeribilità diversa rispetto allo yogurt e ancor più allo yogurt greco, quindi potrete anche sostituirlo e il risultato sarà di certo una salsa più vellutata e cremosa, sempre buonisissima, ma non avrà la stessa leggerezza.</p>
<p style="text-align: justify;">Se non avete molta dimestichezza con l&#8217;avocado, vi dico che quando la buccia perde il verde brillante e si fa scura allora è maturo, ma se lo sentite morbido al tatto, allora la sua polpa all&#8217;interno si sarà annerita e non sarà più buona.</p>
<p style="text-align: justify;">Se la polpa non sarà perfettamente matura, la salsa risulterà più liquida, ma sarà ugualmente buona.</p>
<p style="text-align: justify;">Ho detto però &#8220;non perfettamente matura&#8221;, perché se sarà invece acerba &#8211; e ve ne accorgerete, perché non riuscirete a scavarla col cucchiaio &#8211; allora l&#8217;avocado sarà inutilizzabile.</p>
<p style="text-align: justify;">Se ve ne avanza una metà, cospargetela uniformemente di succo di limone, perché annerisce facilmente, chiudetela nella pellicola (<a href="https://www.aidamelemagazine.com/orientarsi-fra-cio-che-e-sano/">e non nella stagnola!</a>) e riponetela in frigo: vi si conserverà per due o tre giorni.</p>
<p style="text-align: justify;">Vi consiglio di usare una maionese di qualità, meglio se fatta da voi. So che in molte avete il Bimby, allora saprete prepararla in un batter d&#8217;occhio. Mi raccomando però la pastorizzazione: sempre e comunque, ma a maggior ragione in estate.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Aspetti nutrizionali</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La digeribilità della ricetta è data dalla buona quantità di zenero e dall&#8217;accompagnamento col kefir, sostenuta anche dalle modeste quantità di limone e lime, che ne bilanciano il ph.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo è un piatto molto amico del cuore, sia per la quantità di Omega 3 del pesce azzurro sia per le proprietà dell&#8217;avocado, ricco di grassi monoinsaturi.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Torta salata con salmone e asparagi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[A.M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Jun 2019 13:58:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cucina & Consigli]]></category>
		<category><![CDATA[#brunch]]></category>
		<category><![CDATA[#ricetteveloci]]></category>
		<category><![CDATA[#tortesalate]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Io adoro le torte salate. Ne faccio tante. Sono una perfetta soluzione per cene rapide, pranzi all&#8217;aperto e brunch. Quando ho davvero tempo faccio a mano la pasta di base, ma quando ho fretta ne scelgo una già pronta fra la brisé o la sfoglia. Questa è una versione sprint quindi ho scelto una pasta [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" class="wp-image-2639 size-full alignright" title="Torta salata con asparagi e salmone | Aida Mele Magazine" src="https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2019/06/Torta-salata-asparagi-e-salmone-2.jpg" alt="" width="350" height="263" srcset="https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2019/06/Torta-salata-asparagi-e-salmone-2.jpg 350w, https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2019/06/Torta-salata-asparagi-e-salmone-2-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" />Io adoro le torte salate. Ne faccio tante. Sono una perfetta soluzione per cene rapide, pranzi all&#8217;aperto e brunch.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando ho davvero tempo faccio a mano la pasta di base, ma quando ho fretta ne scelgo una già pronta fra la brisé o la sfoglia. Questa è una<span id="more-2589"></span> versione sprint quindi ho scelto una pasta pronta, in questo caso una bella sfoglia rettangolare.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ingredienti</strong></p>
<p>1 rotolo di pasta sfoglia</p>
<p>1 confezione di ricotta da 250 gr.</p>
<p>1 mazzetto di asparagi</p>
<p>1 confezione di salmone da 50/70 gr.</p>
<p>2 uova</p>
<p>sale e pepe q.b.</p>
<p><strong>Procedimento</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La cosa che vi ruberà qualche minuto in più sarà pelare i gambi degli asparagi, che non lesserete, quindi, se non li pulite, risulteranno duri. Esiste un attrezzino fatto apposta per questa operazione, ma se non l&#8217;avete, usate il pelapatate.</p>
<p>Intanto avrete acceso il forno modalità statico a 200 gradi.</p>
<p>Tagliate finemente il salmone e tenetelo da parte.</p>
<p style="text-align: justify;">In una terrina sbattete bene le uova e incorporatevi la ricotta, mescolando fino a disperderne eventuali grumi. Pepate e salate appena, perché il salmone in cottura rilascerà il proprio sale.</p>
<p style="text-align: justify;">Ora srotolate la vostra sfoglia e adagiatela in una teglia, meglio se con cerniera, usando la stessa carta da forno che l&#8217;avvolge.</p>
<p style="text-align: justify;">Bucherellatene il fondo con una forchetta.</p>
<p style="text-align: justify;">Unite il salmone al composto e mescolate bene. Versatelo sulla sfoglia, avendo provveduto a tenere alti i bordi della stessa.</p>
<p style="text-align: justify;">Io non aggiungo nulla, ma se lo preferite potrete usare un battuto finissimo di prezzemolo per profumare l&#8217;impasto.</p>
<p style="text-align: justify;">Ora sistemate gli asparagi secondo il vostro gusto ed estro.</p>
<p style="text-align: justify;">Infornate a temperatura raggiunta nel primo ripiano dal basso.</p>
<p style="text-align: justify;">La cottura dipenderà dal vostro forno e dalla pasta scelta, ma non sarà mai inferiore ai 25/30 minuti.</p>
<p style="text-align: justify;">Sarà pronta quando ne sentirete il profumo e i bordi della pasta saranno dorati.</p>
<p style="text-align: justify;">Io a questo punto la posiziono sul fondo del forno spento per 3 minuti, in modo da assicurarmi che il sotto sia ben cotto.</p>
<p style="text-align: justify;">Per tagliarla aspettate che si raffreddi leggermente.</p>
<p style="text-align: justify;">Non ne resterà un pezzo, ma eventualmente accadesse, avvolgetela nella stagnola e conservatela in frigorifero per poi scaldarla, meglio se nel microonde così da non rovinarla.</p>
<p style="text-align: justify;">.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Minestra di pollo</title>
		<link>https://www.aidamelemagazine.com/minestra-di-pollo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=minestra-di-pollo</link>
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		<dc:creator><![CDATA[A.M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Jan 2019 10:18:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cucina & Consigli]]></category>
		<category><![CDATA[#dalmondoamodomio]]></category>
		<category><![CDATA[#minestre]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In questa stagione io preparo spesso una minestra di pollo leggera, senza glutine, riscaldante, profumata e molto buona. Perfetta con l&#8217;influenza, è ancora più indicata per le infreddature e i raffreddori ostinati, per la presenza dello zenzero e del peperoncino . Si sa che quando si è ammalati è ancora più importante scegliere i cibi [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" class="alignleft wp-image-2134" title="Minestra di pollo | Aida Mele Magazine" src="https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2019/01/Minestra-di-pollo-speziata-3.jpg" alt="" width="406" height="200" srcset="https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2019/01/Minestra-di-pollo-speziata-3.jpg 410w, https://www.aidamelemagazine.com/wp-content/uploads/2019/01/Minestra-di-pollo-speziata-3-300x148.jpg 300w" sizes="(max-width: 406px) 100vw, 406px" />In questa stagione io preparo spesso una minestra di pollo leggera, <strong>senza glutine</strong>, riscaldante, profumata e molto buona.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Perfetta con l&#8217;influenza</strong>, è ancora più indicata <strong>per le infreddature e i raffreddori ostinati</strong>, per la presenza dello zenzero e del peperoncino .</p>
<p style="text-align: justify;">Si sa che<span id="more-2130"></span> quando si è ammalati è ancora più importante scegliere i cibi giusti per guarire presto e bene così questa minestra ci dà una mano, restando comunque una pietanza deliziosa da preparare come<strong> piatto unico</strong>, semplice e digeribile.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ingredienti per 4 persone</strong></p>
<ul>
<li style="text-align: justify;">4 cosce di pollo o altri tagli a voi graditi <strong>per un equivalente in polpa<br />
</strong></li>
<li style="text-align: justify;">2 zucchine scure non troppo grandi, meglio se bio così potrete consumarne anche la buccia</li>
<li style="text-align: justify;">1 bella carota</li>
<li style="text-align: justify;">1 gambo di sedano</li>
<li style="text-align: justify;">1 cipollina da pinzimonio</li>
<li style="text-align: justify;">1 cilindretto di zenzero fresco alto due dita</li>
<li style="text-align: justify;">1 peperoncino piccante fresco</li>
<li style="text-align: justify;">1 rametto di prezzemolo</li>
<li style="text-align: justify;">1/2 foglie di basilico</li>
<li style="text-align: justify;">sale q.b.</li>
<li style="text-align: justify;">1 pacco di spaghetti di riso cinesi</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><strong>Procedimento</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Preparate un bel brodo abbondante con tutti gli ingredienti, eccetto prezzemolo e basilico, <strong>che aggiungerete dieci minuti prima di spegnere</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Io tolgo sempre la pelle al pollo, perché così il brodo è più leggero.</p>
<p style="text-align: justify;">Scelgo le cosce, perché la carne è più gustosa di quella del petto, che potrete comunque acquistare o sostituire con le sopracosce. Le alette sono sfiziose e fanno un brodo ottimo, ma ve ne occorrerebbero davvero troppe per garantire una porzione adeguata di carne a testa e vi ritrovereste una pentola piena di ossa.</p>
<p style="text-align: justify;">Io pelo la carota e la lascio intera o, al massimo, la taglio a metà. Per praticità la taglio a listarelle e poi a cubettini quando è ormai cotta. La zucchina invece tagliatela da cruda, sempre a dadini. La cipollina tagliatela a rondelle. Pelate lo zenzero e lasciatelo intero o al massimo tagliatelo a metà, per poterlo subito individuare e togliere a fine cottura. Fate poi a pezzettini piccolissimi il peperoncino, dopo averlo privato dei semi.</p>
<p style="text-align: justify;">Portate ad ebbollizione e lasciate sobbollire dolcemente per un&#8217;ora e mezza/due ore.</p>
<p style="text-align: justify;">Il sale va aggiunto a cottura quasi ultimata, per non rischiare di avere una minestra salata a causa dell&#8217;evaporazione dell&#8217;acqua.</p>
<p style="text-align: justify;">Come già detto, una decina di minuti prima di spegnere unite il rametto di prezzemolo e il basilico.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando il brodo è ormai cotto, togliete il sedano, lo zenzero, il prezzemolo, il basilico e sfilacciate la carne, togliendo ossa e ossicine. Aggiungete poi gli spaghetti, che &#8211; come saprete &#8211; si cuociono immergendoli in un liquido bollente &#8211; in questo caso il brodo &#8211; a fuoco spento, coprendo la pentola e aspettando il giusto tempo, normalmente due minuti.</p>
<p style="text-align: justify;">Con un forchettone separateli e versate la minestra in una bella zuppiera e servite. Lo so che ormai in pochi la usano, ma le pentole in tavola non sono il massimo e una bella tavola rallegra lo spirito.</p>
<p><strong>Avvertenze</strong></p>
<p>Questa ricetta non è indicata per coloro che soffrono di disturbi gastrici o intestinali in fase acuta: gastrite, ulcera o diarrea.</p>
<p>In caso non di semplici disturbi legati al glutine, ma di vera e propria celiachia, sostituite gli spaghetti di riso cinesi con una pastina o dei capelli d&#8217;angelo certificati, che cuocerete secondo l&#8217;indicazione del produttore.</p>
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